Archivio di Ottobre, 2004

Una festa a caso

E benvenuti ad Halloween, questafesta a caso in un giorno in cui fino a qualche anno fa ci si grattava i coglioni di malumore in attesa del giorno dei morti.

Daltronde anni e anni di telefilm americani prima o poi sarebbero riusciti a cambiare le nostre abitudini, a forza di zucche, streghe, giochetto o scherzetto (a proposito avete notato che in tutti i telefilm cè la puntata di Halloween? Ma PERCHE?)
Quindi a rigor di logica mi aspetto che dallanno prossimo si cominci a festeggiare il giorno del ringraziamento, visto che mi piace il tacchino. O il quattro luglio, che è un giorno simpatico.

In attesa di sciogliere questi laceranti dubbi, per non sfigurare allimmancabile festa di Halloween, non mancate di acquistare in questo negozio online il costume da Ignazio La Russa (ditemi se non è identico!!!)

Commenti (6)

Son vecchio!!!

L<tick>unico e solo Paninaro!’ hspace=’5’src=’http://www.pentolone.com/bomba/img/enzo.jpg’ align=’right’ /></p>
<p>Ieri sera mi son recato come di miosolito all<tick>allenamento di calcio, io, sono il portiere ciccione.</p>
<p>Verso le 21.45 abbiamo sospeso l<tick>allenamento causa <a href="http://www.meteo.it/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview (nubifragio e ci siamo recati anticipatamente allinternodello spogliatoio, qui tra una cazzata e laltra parlando del più e del meno un mio compagno di squadra, quasi mio coetaneo, (io sono del 1973) ha iniziato a parlare dei Paninari!!!!

Stupore, raccrapiccio, delusione, anzianità…metà dei miei giovani compagni di classe non sapevano di cosa stavamo parlando………….

ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!1

Questi quindi non sanno chi sia Enzo Braschi, lunico e solo Paninaro, UAL BOYS!!!!!!

Ma andate a farvi due risate su questo link per vedere che fa ora il buon Enzino,incredibile!!!!

Leggendo lultimo e sempre puntuale articolo di Lenders, proporrei una campagna contro il Duplo ed il suo dentale e labbiale, vi giuro, io ho smesso di mangiarlo, vi prego fatelo anche voi, ditelo ai vostri amici, se ci impegnamo riusciamo a farli fallire, un piccolo sforzo!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Commenti (9)

Un mito giovanile giustamente riabilitato

Un mito giovanile giustamente riabilitatoSideve ammettere che alcuni prodotti dolciari degli anni 80, oltre ad avere lasciato un segno, sono rimasti tali e quali ventanni dopo, traghettando generazioni di bambini obesi.

A parte merde colossali come il Ciocorì e il Biancorì, che hanno giustamente terminato da anni il proprio ciclo vitale insieme agli omonimi, odiosissimi testimonial scoreggioni, vi sono pilastri della colazione che sono qui per restare, un po come Mike Buongiorno, enon se ne vanno: tanto per dirne due, il Buondì Motta e le Girelle.
In particolare, la Girella è diventata con gli anni ben più che un nome di un prodotto: è un concetto, una forma. Prima di un oggetto si diceva è a forma di spirale, ora che è a forma di Girella.

Pertanto accolgo con enfasi la notizia sconvolgente di oggi: sta per tornare in televisione, come testimonial, nientepopodimeno che il Golosastro!!!
Sì esattamente, i meno giovani divoi se lo ricorderanno, quella specie di pistolero ghiotto di LSD con la lingua prensile e unenorme barba bianca che gli nasconde il pene, quasi sempre in tiro.
Lo scopo ultimo del Golosastro, a differenza dei suoi colleghi banditi, non è quello di fare risse nei saloon o andare a fighe (ricordo a tutti che lambientazione della reclàme degli anni 70-80 era prettamente western), bensì quello di attaccare una tribù di indiani pacifici per fottergli le Girelle. Il tutto da solo, e quindi con la certezza di essere massacrato a frecce. Perché lindiano è sì pacifico, ma no cojòn.

Quindi bene o male il capo della tribù, Toro Farcito (un bambino di 5 anni coi capelli verdi vestito da Ape Maia - guardatelo e ditemi se non è così), si fa sistematicamente beffe dellanziano Golosastro; il quale, ormai intontito da anni di allucinogeni parla da solo, casca per terra, ha insomma una serie di disfunzioni psicomotorie che lo stanno portando a spron battuto verso lalzheimer.

Cosa dire se non che siamo tutti esageratamente felici allidea di rivederli in azione? Personalmente, mi auguro che la visione del nuovo cartoon delle Girelle spazzerà via per sempre dalla mia mente limmagine terrificante del disa con gli occhialetti di dentale-labiale.

Commenti (13)

O.C. raddoppia, Lenders barricato in casa

I marpioni di OC

Per motivi a me oscuri ma sicuramente legati allAuditel (dovranno finire in frettala serie perché non la guarda nessuno? La guardano in tanti e quindi sfruttano il momento magico?) Italia 1 ha deciso di mandare in onda staserae domani due puntate di OC, puntate in senso italiano quindi4 puntate americane in due giorni.

Succederanno un sacco di cose! Limpressionante costanza con cui seguo il telefilm (per i miei standard, intendo) mi ha fatto finora saltare solo due appuntamenti con OC, tra cui quello di mercoledì scorso. Quindi se qualcuno volesse raccontarmi in due parole cosa è successo, mi farebbe un piacere, nel frattempo vorrei che non fossero cadute alcune mie certezze fondamentali nella vita:

  • Seth è un DISA allucinante che solo nei telefilm potrebbe avere due fighe del genere
  • Marissa è una fallita senza prospettive
  • Ryan col suo buonismo alla Veltroni risulta sempre più simile a Brandon di Beverly Hills e pertanto insopportabile come una cimice che ti ronza nel cesso mentre tu stai cercando di fare la cacca
  • Anna, la biondina, è obiettivamente orrenda
  • Summer è sempre la mia preferita ma sta ingrassando a vista docchio e presto diventerà un barile
  • Ai genitori di Seth, la famigliola perfetta sbaciucchiosa, dovrebbe succedere veramente qualcosa di brutto, un aborto, un lutto improvviso, così per farli tornare sulla terra.

Restiamo sintonizzati, io esco di casa giovedì. (vabé magari al lavoro ci vado)

Commenti (8)

Blacklist

LSecondo voi esiste qualcheautoradio cui io possa impedire di trovare la frequenza di Radio Maria?

Commenti (13)

I momenti in cui mi cascano i coglioni al piano di sotto

Io: "Sai, sta per uscire I, robot, il film con Will Smith ispirato al racconto diAsimov"
Lei: "E chi è?"

Commenti (10)

Di questo! Raduno! Non ce ne frega un casso!

YawnCome già avvenuto con i newsgroup, ecco che fioccano i blog-raduni.

Lenders ci andrai? No non ci andrò, né a questo né ad altri, e vi spiego anche perché.
Se leggo qualcosa scritto da qualcuno, è perché mi piace come scrive, non perché vorrei parlargli o conoscerlo. Proprio non me ne importa un tubo di che faccia ha, né saprei cosa dirgli una volta fatti i convenevoli di rito. Di cosa potrei parlare con personalitaconfusa? Che argomenti di conversazione avremmo in comune? Chi se ne frega di conoscerlo dal vivo?

L’unica molla scatenante che potrebbe farmi venire voglia di andare sarebbe la possibilità di conoscere fighe, ma 99 casi su cento trovi 1 cesso e 20 uomini DISA, dei quali tu non hai mai letto una sola riga dei loro blog, e ai quali non hai assolutamente nulla da dire.
Posso capire i raduni di gruppi a tema, es. i fan della mostarda sul formaggio… almeno hai degli argomenti di conversazione in comune! Ma così, a che pro? Ma voi uomini che ci fate ai blograduni? Dai non ditemi che ci andate per conoscere altri maschi allupati quanto voi…

Commenti (4)

Le quindicenni

Le mutande di Dolce e Gabbana
Su Repubblica è uscito un discusso articoloin cui un professore di storia racconta unepisodio realmente accadutogli in classe.

Una ragazza di 15 anni dice che vuole comprarsi le mutande di Dolce e Gabbana. Il professore non è daccordo e tenta di convincerla che è molto meglio essere comunisti noglobal, vestirsi di stracci, e profumarsi col Rexona al posto dellArmani Jeans.

Lei risponde:

"Professore, ma non ha capito che oggisolo pochissimi possono permettersi di avere una personalità? I cantanti, i calciatori, le attrici, la gente che sta in televisione, loro esistono veramente e fanno quello che vogliono, ma tutti gli altri non sono niente e non saranno mai niente. Io lho capito fin da quando ero piccola così. La nostra sarà una vita inutile. Mi fanno ridere le mie amiche che discutono se nella loro comitiva è meglio quel ragazzo moro o quellaltro biondo. Non cambia niente, sono due nullità identiche. Noi possiamo solo comprarci delle mutande uguali a quelle di tutti gli altri, non abbiamo nessuna speranza di distinguerci. Noi siamo la massa informe"

Certo, però la date anche via molto di più delle quindicenni dei nostri tempi, quindi io non sarei così tragico, ci sono anche dei lati positivi.

Commenti (6)

L’imbarazzo della scelta

Conoscerete la nostra velocitàNon è un caso che ultimamente su queste paginesi parli poco di libri.
La storia inizia allorché mi incartai, qualche mese fa, iniziando Conoscerete la nostra velocità di Dave Eggers, la storia di due ragazzi che fanno il giro del mondo cercando di spendere il più velocemente possibile una grossa somma guadagnata in circostanze misteriose.
Di questo avevo letto ovunque recensioni entusiastiche, eppure dopo un paio di pagine iniziò ad annoiarmi a morte.

Ingannevole è il cuore più di ogni cosaCosì, spinto anche dal formato brossurato cheè la cosa meno ergonomica che un uomo possa inventare, decisi di parcheggiarlo sul comodino per iniziare Ingannevole è ilcuore più di ogni cosa, il libro-culto dell’autore-culto J.T. Leroy, uno che si droga come un cammello e ce la può fare raramente.
Quando, dopo 100 pagine, il poveraccio di bambino protagonista continua a non fare altro che essere violentato, picchiato, maltrattato, sbeffeggiato, ricattato, inizi a pensare che il libro sia tutto così: è tutto così. So che sto per dire una cosa bruttissima, ma con Ingannevole è il cuore più di ogni cosa si può usare la tecnica-Manzoni che adottavo al liceo per finire più in fretta i Promessi Sposi: leggi una pagina sì e una no, e miracolosamente non perdi nulla del filo del racconto. E insomma, non è un bel complimento a Leroy.
(a proposito: ma qualcuno il film tratto dal libro, con regia di Asia Argento,l’ha visto? Io sarei molto curioso ma mi pare non sia uscito nelle sale!)

Vabé. Comunque, mentre cerco di ingoiare il mattone-Leroy nel frattempo mi prestano:

Questa sì che è letteraturaMorale della favola, ho una caterva di libri daleggere, di cui due iniziati, e non so cosa fare. Così decido di tagliare la testa al toro e d’impulso alla Feltrinelli di Roma acquisto Moana di Marco Giusti, un doveremorale per tutti.

A proposito, seguite il mioconsiglio che trovate su Ualbois.

Sbrigata la pratica Moana, mi butto a pesce sul mio rassicurante De Carlo che nel frattempo ha pensato bene di far uscire il suo ultimoromanzo Giro di Vento, di cui vi diròa breve appena concluso, sollevandomi dall’incombenza di scegliere.

Commenti (13)

Comunicato stampa

"Ecco perchè Rauch ha scelto di seguire per il brandBRAVO la strada della "dissetanza gustosa": la nostra mission èoffrire al consumatore un prodotto piacevolmente gustoso che si presta ad essere bevuto più volte. E abbiamo voluto trasmettere questo concept, che è la reasonwhy dei succhi di frutta BRAVO, con una comunicazione differenziante e originale, attraverso uno spot innovativo ma mai esasperato."

Egregio responsabile marketing del brand Ranch, in qualità di consumatore ci tenevo a spedirle un sentito "vaffanculo" per il modo in cui scrive. La reason why di questa mia necessità è la voglia di far capire che il concept che sta dietro ad un comunicato stampa scritto con termini inutili inglesi è sbagliato. Tanto più che si parla di un succo-di-frutta e non un fondo d’investimento sui mercati asiatici, anzi mi scusi, far east. La mia mission sarà farle arrivare prima o poi questa lamentela. Nel frattempo le rinnovo il "vaffanculo" di tutto cuore.

Commenti (9)

« Articoli precedenti