Sideve ammettere che alcuni prodotti dolciari degli anni 80, oltre ad avere lasciato un segno, sono rimasti tali e quali ventanni dopo, traghettando generazioni di bambini obesi.
A parte merde colossali come il Ciocorì e il Biancorì, che hanno giustamente terminato da anni il proprio ciclo vitale insieme agli omonimi, odiosissimi testimonial scoreggioni, vi sono pilastri della colazione che sono qui per restare, un po come Mike Buongiorno, enon se ne vanno: tanto per dirne due, il Buondì Motta e le Girelle.
In particolare, la Girella è diventata con gli anni ben più che un nome di un prodotto: è un concetto, una forma. Prima di un oggetto si diceva è a forma di spirale, ora che è a forma di Girella.
Pertanto accolgo con enfasi la notizia sconvolgente di oggi: sta per tornare in televisione, come testimonial, nientepopodimeno che il Golosastro!!!
Sì esattamente, i meno giovani divoi se lo ricorderanno, quella specie di pistolero ghiotto di LSD con la lingua prensile e unenorme barba bianca che gli nasconde il pene, quasi sempre in tiro.
Lo scopo ultimo del Golosastro, a differenza dei suoi colleghi banditi, non è quello di fare risse nei saloon o andare a fighe (ricordo a tutti che lambientazione della reclàme degli anni 70-80 era prettamente western), bensì quello di attaccare una tribù di indiani pacifici per fottergli le Girelle. Il tutto da solo, e quindi con la certezza di essere massacrato a frecce. Perché lindiano è sì pacifico, ma no cojòn.
Quindi bene o male il capo della tribù, Toro Farcito (un bambino di 5 anni coi capelli verdi vestito da Ape Maia - guardatelo e ditemi se non è così), si fa sistematicamente beffe dellanziano Golosastro; il quale, ormai intontito da anni di allucinogeni parla da solo, casca per terra, ha insomma una serie di disfunzioni psicomotorie che lo stanno portando a spron battuto verso lalzheimer.
Cosa dire se non che siamo tutti esageratamente felici allidea di rivederli in azione? Personalmente, mi auguro che la visione del nuovo cartoon delle Girelle spazzerà via per sempre dalla mia mente limmagine terrificante del disa con gli occhialetti di dentale-labiale.