Qualche tempo fa viene annunciata su vari siti in pompa magna “la prima campagna di marketing guerrilla” di un famoso sito di recruiting (non facciamo il nome per decenza…)
Appassionato di marketing non convenzionale, l’iniziativa stuzzica la mia curiosità. “Ooooh e che sarà mai?” -penso- “dipingeranno di viola un’intera piazza? lanceranno curriculum dai balconi?”
Bene qualche giorno dopo, per caso, passeggiando per il centro vedo questa fantastica innovativa campagna: gente vestita da tubetto viola di caramelle che distribuisce volantini.
(forse ai geni che hanno orchestrato l’iniziativa non è molto chiaro il concetto di guerrilla marketing, a partire dal fatto di annunciare preventivamente cosa verrà fatto, ma sorvoliamo)
Uno di questi tubetti umani, grondante di sudore dati i 29 gradi, mi si avvicina. Questo il dialogo:
- Iscriviti anche tu per migliorare la tua carriera!
- Amico, delle due mi sa che quella da migliorare sia la tua.



Ma sono l’unico in Italia che ha di meglio da fare che ravanare su Internet alla ricerca del 

