Archivio di Ottobre, 2008

SECONDO VOI!!!

Ma secondo voi la Vanessa Incontrada dopo esser stata riempita ed aver evacuato…quanti chili ha preso???

Per me almeno una decina!!!

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La crisi

image Ieri passando in macchina mi è venuta un’irrefrenabile voglia di gelato. Sapete, capita, quando si è incinti.

Mi fermo alla gelateria, della quale è meglio non fare il nome (LA BOUTIQUE DEL GELATO) e decido di prendere una coppetta da 3 palline da portare via.
L’inserviente sistema con cura il prodotto sulla base di carta, me lo porge, e mi fissa dritto negli occhi.
Ora immaginatevi la scena al rallentatore con lui che scandisce le parole:
"S-o-n-o q-u-a-t-t-r-o e-u-r-o e s-e-t-t-a-n-t-a c-e-n-t-e-s-i-m-i".

Dapprima penso stia scherzando, rimango intontito, controllo lo scontrino il quale, candido, porta stampata esattamente quella cifra: € 4,70.

In quel momento, mi passano davanti agli occhi in successione le seguenti immagini:

  • Un bambino nigeriano denutrito con la pancia enorme;
  • Un homeless spinge un carrello davanti a un grande magazzino in 7th avenue;
  • Italiani del dopoguerra con le scarpe di cartone, sullo sfondo di una Bologna bombardata;
  • Una stanza di 4 metri quadrati piena di cinesi che fabbricano scarpe;
  • Un rom rovista dentro un raccoglitore di vestiti della Caritas;
  • Una donna con il velo viene lapidata in Somalia;
  • Gianni Minà, completamente nudo, intento a depilarsi il pube.

Appena mi sono ripreso, ho promesso solennemente a me stesso che al prossimo commerciante che si lamenta della crisi e la fa pagare interamente a me raccontandomi la cazzata delle materie prime, giuro che gli tiro un cazzotto in faccia.

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All summer long

E’ sicuramente il momento di Kid Rock, un puzzone del Michigan famoso in passato più per il suo turbolento matrimonio con Pamela Anderson e i litigi con Eminem che per la sua musica un po’ rock un po’ folk un po’ rap prime armi.

Impazza infatti in radio il singolo "All summer long", chi non vivesse sul pianeta Terra può ascoltarla per la prima volta ad esempio qui.

imageLa cosa inquietante è che sono convinto che nel ritornello a un certo punto dica "When you think about Massaro, don’t think about tomorrow".

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SONO FILO AMERICANO E ALLORA???

Mi fanno impazzire tutti quelli che dicono su agli Amricani!!!!

Se non vi vanno bene datemi delle alternate valide, ma senza utilizzare i personaggi di fantasia!!!!

Io sono Filoamericano e me ne vanto!!!

Lo so anche io che fanno le peggio porcate in tutto il mondo, ma è il male minore!!!

Volevate il comunismo???

Volete i talebani???

Volete l’Iran a capo del mondo???

Vi manca Saddam Hussein???

Ma non rompete i coglioni, e se volete un mondo dove tutto è giusto, tutto è bello e dove c’è democrazia per tutti quanti, Vi invito ad andare qua e lo troverete, ma ricordatevi che la vita vera è un’altra cosa!!!

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Keine gegenstaende aus dem fenster werfen

image Coloro che, tra un caffé e una boccata di sigaretta, conversano con me nei lunghi pomeriggi invernali del Circolo Intellettuali di Monteforte d’Alpone, apprezzano la mia straordinaria conoscenza delle mode giovanili dell’ultimo secolo.

Potrei disquisire per ore di come si vestivano i mods negli anni ‘60, delle radici del movimento hippie, del perché Sid Vicious e Malcolm McLaren sono l’icona di una generazione punk che amava vomitare per le strade, o ancora dei fasti dei dandy e della new age dei primi anni ‘80 (David Sylvian su tutti, Brian Ferry e poi l’evoluzione paninara dai Duran/Spandau in poi, troooppo giusto, troooppo scarso, Wild Boys, Wild Boys), di quella meteora chiamata i baiosi, dell’angoscia esistenziale perdurante dei dark, o dello tsunami dei Metallari che ora, cresciuti, di mestiere fanno quasi tutti i sistemisti o le bestie di Satana.

A fine ‘80-inizio ‘90 potrei raccontarvi di come è nato il movimento che in disco ballava prima la house (da Pump Up the Volume in poi), poi acid house (adolf-adolf-a-a-adolf), indi la garage house che poi è diventata la cosiddetta “commerciale” (piace molto a chi ha solo la terza media), oppure della techno dura e incazzosa che ha sempre fatto cagare a tutti ma nessuno se ne è mai accorto, essendo sotto ecstasy; per non parlare dei ‘90 e quindi il nichilismo e i jeans sdruciti dei grunge (tutto bene finché non ti spari un colpo in testa), l’affermazione dei b-boys con le loro bombolette colorate e le scarpe da ginnastica (io ho tutti i dischi dei Public Enemy, in vinile, chiaro?), il ritorno del punk ripulito (Green Day) che poi si è in qualche modo fuso con un inaspettato ritorno dark e quindi nei giorni odierni ha dato vita agli emo, questi bambini che ignari di somigliare ai Sigue Sigue Sputnik si riversano per le strade con unghie nere, capelli viola, tanto pessimismo e quell’aria da scoiattolo in pericolo che ti fa quasi tenerezza.

Ci sono i sempreverdi rasta, con la più bassa incidenza mondiale di malattie da stress, i papa boys con il loro carico di sperma inespresso e i simpatici butei dei rave, discendenti diretti della techno, molti dei quali grazie alla keta sono convinti di passare le loro giornate in un maniero ottocentesco galleggiante in una piscina di liquido amniotico, attorniati da cloni quasi perfetti di Placido Domingo, ma appena un pelo più grassi.

In tutto questo, c’è una sola cosa di cui mi vergogno molto, e confesso che faccio fatica ad esternarla perfino a voi che siete i miei unici amici.
Nonostante la mia ostentata preparazione in materia di trend giovanili, c’è una categoria che mi crea molto imbarazzo, che rimane lì, appesa tra i tasselli di un mosaico che non riesco a completare: non capisco i punkabbestia.

Ok l’anarchia e puzzare per scelta. Comprendo il vestirsi da straccioni e chiedere l’elemosina per affermare te stesso a un mondo che ti rifiuta mentre tuo padre gira in Ferrari (se sei di famiglia ricca) o perché non hai di che vivere dato che hai fatto l’istituto d’arte (se di famiglia povera).
Posso spiegare il ricorso all’eroina, il rantolarsi per strada e importunare i passeggeri delle Ferrovie dello Stato sulle banchine…

… ma il cane! Cazzo c’entra il cane?

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Guida alla scelta della propria fidanzata

image Capita spesso in quest’era di single che, al primo appuntamento, ci si chieda: "ma la persona che ho di fronte sarà quella giusta?"

A parte qualche caso di amore a prima vista, di solito servono numerose cene, incontri, etc. per accorgersi se la ragazza che abbiamo di fronte fa per noi oppure no.
In realtà ci sono dei metodi molto veloci per capire se è lei la donna della vostra vita fin dalla prima volta che ci uscite, ed è per questo che siamo qui, per aiutarvi.

Il metodo è semplice: nell’impossibilità di chiederle direttamente le cose importanti, ad esempio se pratica l’A2M o il Deep Throat (questo tipo di domande non viene viene visto di buon occhio, soprattutto al primo appuntamento), fatele pronunciare il termine PAELLA.

Se risponde "PAIELLA", gettatele in faccia il contenuto del vostro bicchiere, alzatevi e andatevene imprecando.

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SIAMO O NON SIAMO NEL 2008?

Ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Siamo nel 2008 e c’è ancora gente (e pure tanta) che crede che il mondo sia stato creato in una settimana da un essere dalle sembianze umane molto grande, molto vecchio e con una barba molto lunga!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

P.S. Girano anche voci che la donna sia stata creata dalla costola di un uomo…..

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Questo a noi non succederà MAI

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Ma Porca Troia!!!!!!!!!

Cazzo, mi sono rotto i coglioni di tutti sti campagnoli che il sabato e la domenica mi invadono la città togliendomi i posti auto.

Cazzo, io mica mi reco in campagna da loro nel fine settimana, che cazzo devono venirmi a rompere i coglioni, che se ne stiano in mezzo alle loro vacche!!!!!!!!!!!!!!!!!

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AIUTATEMI

Aiutatemi a capire……

Ma perchè tutti i travoni sono brasiliani?????

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