A conti fatti arrivi…

A conti fatti arrivi prima (che se andassi a piedi)


Sii come noOggi parliamo della fantastica azienda Trenitalia, e di quella massa di burocrati statali di m… che sono alcuni (molti) dei suoi dipendenti, salvo eccezioni di qualche brava persona che fa il suo lavoro con passione, gentilezza e competenza. Non è di queste brave persone di cui sto per parlare.
Sono un viaggiatore abituale per lavoro, pago un sacco di soldi a questa azienda, e questo è il trattamento che ricevo quotidianamente. Tralasciando i ritardi mostruosi e perenni dei treni (scrivo questo articolo mentre sono su un Eurostar che costa molto più dellIntercity perché in teoria arriva prima, ed ha sessanta minuti di ritardo. SESSANTA!!!), mi limito a tre casi risalenti a questa settimana:


1. Compro un biglietto da ?10,80 alla biglietteria automatica, metto dentro una banconota da 20, e siccome questa oggi ha problemi con le monetine, mi da una banconota da 5 come resto. Ho pagato 4,2 euro in più!!!! Indovinate a me quanti ne vengono rimborsati? Esatto, ?10,80 perché cè scritto sul biglietto.


2. Oggi telefono al 199.166.177, uno dei ‘prestigiosi’ servizi riservati ai detentori della carta ClubEurostar (costo: ?80 allanno). Il numero di telefono -a pagamento- serve per comprare i biglietti e cambiare le prenotazioni Eurostar prima della partenza.
Dovevo appunto cambiare la prenotazione del mio treno. State a sentire: siccome avevo comprato il biglietto alla biglietteria automatica insieme ad un altro, non mi cambiano la prenotazione!!!! Ma i biglietti sono DUE! I treni sono DUE! Diversi!! Niente da fare: ‘è una procedura inatto da anni’ mi dice. E io: ’sì ma è una procedura del cazzo!!! O no?’ Non ha rispostono.


3. I biglietti Eurostar dopo la partenza del treno, se non utilizzati, vanno cambiati entro 24 ore in biglietteria (non automatica né per telefono), altrimenti puf! perdi i soldi che hai speso.
Ore 21.25 di qualche giorno fa, il mio treno arriva ovviamente in ritardo (per colpa loro) alla stazione di destinazione, scendo, corro alla biglietteria appunto per cambiare un biglietto Eurostar inutilizzato. Mi metto in fila, sono lultimo della fila, arrivo davanti allo sportello e lorologio dalle 21.29 passa alle 21.30. Il cassiere: ‘hochiuso, è inutile che stia lì’. Che simpatico! Gli faccio presente che devo cambiare assolutamenteil biglietto altrimenti ci perdo 17 euro, gli faccio vedere che ho i soldi giusti in mano, e questo cosa fa? Mi chiude lo sportello in faccia!! Ci metteva un minuto a cambiarmi la prenotazione per il giorno dopo! Un minuto in più delle sue otto ore sindacali lavorative del cazzo! Io mi ero messo in fila prima che lo sportello chiudesse… ma anche qui non cè stato niente da fare e mi sono sentito rispondere anche ‘non è un problemamio’. Non è un problema tuo???? Ma te lo faccio diventare un problema tuo, maledetto!
Non solo, manonostante la mia garbata insistenza, che si trasforma in supplica, questo continua a svolgere le sue pratiche di fine turno dietro lo sportello chiuso!
Sempre con educazione, gli ho urlato dietro di tutto, culminando con un pugno sullo sportello che spero lo abbia quantomeno incrinato.

A cosa è servito? In concreto a niente, ma è servito a me, almeno, a sfogarmi!
E quindi alla fine peggio per te, caro il mio cassiere frustrato, la mia arrabbiatura passa ma la tua triste vita dietro una cassa e il tuo stipendio da fame rimarranno gli stessi per leternità! Perché se è questa la voglia che ci metti nel lavoro, nemmeno Babbo Natale ti darebbe una promozione!
E a tutti quelli che si offendono davanti a questa frase, la prossima volta siate gentili con i clienti, per Dio! Ma cosa cazzo vi costa?

6 Commenti »

  1. esh:

    19 Dicembre 2003 @ 11:19

    Mi ritengo fortunata a non dover utilizzare ogni giorno il treno -.-’ (in compenso oggi a Genova sciopero degli autobus! quando lo hanno deciso? STAMATTINA T.T)

  2. utente anonimo:

    19 Dicembre 2003 @ 13:40

    I vantaggi del lavorare da casa: non succedono casini. Al massimo la filippina ti rompe la custodia di un cd.Giulione.

  3. utente anonimo:

    19 Dicembre 2003 @ 15:13

    consolati fratello… ho passato la mattina in fila alla segreteria dell’università. Dopo 1h e 40 minuti l’impiegata frustrata e mestruata mi ha risposto che non è affar suo se io non ho ancora libretto e matricola e di arrangiarmi per iscrivermi agli esami.
    Amo l’Italia.

  4. utente anonimo:

    20 Dicembre 2003 @ 19:28

    caro sim,
    benvenuto a bordo!
    sono anni che ho a che fare con questa tipologia di passeggeri in sala vip all’aeroporto valerio Catullo, gente che perchè l’azienda molla il cash per pagare il viaggio in business sti stronzi si arrogano il diritto di essere villani e pretenziosi verso tutto e tutti, e mi inculano ripetutamente i quotidiani che c’è scritto anche in sanscrito e in esperanto che sono in visione e che caxxo.
    a bordo pure te li danno!!!!!

  5. utente anonimo:

    22 Dicembre 2003 @ 19:13

    Giorgia ma fammi capire, sono io la tipologia di passeggeri con cui hai a che fare?! non mi sembrava molto pretenzioso chiedere che mi cambiassero un biglietto visto che avevo fatto la fila…

  6. utente anonimo:

    22 Dicembre 2003 @ 21:00

    scuasa Sim mi sono espressa male, intendevo dire che i cafoni stanno aimè da entrambe le parti della barricata…e tu ne hai trovato uno niente male^^

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