La madre di Hina, la ragazza di origine pakistana sgozzata dal padre e seppellita allegramente nell’orto di casa, torna in Italia e difende il marito.
E’ un uomo buono, ha fatto giustizia
Oh, pensa se era cattivo!
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Un opinionista sconosciuto e non richiesto, e i suoi scagnozzi. Meno bravi di Mollica, ma anche meno grassi. Venite con noi, non vi mangiamo mica. |
La madre di Hina, la ragazza di origine pakistana sgozzata dal padre e seppellita allegramente nell’orto di casa, torna in Italia e difende il marito.
E’ un uomo buono, ha fatto giustizia
Oh, pensa se era cattivo!
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Upa:
Questa lavata nel cervello deve essere arrestata per concorso in omicidio (direi che i presupposti, perlmeno morali, da mandante, ci sono!) ed immediatamente affidati i figli ai servizi sociali (sempre che ce ne sia ancora qualcuno in Italia). Darebbe un esempio!
Ma non aveva detto che avrebbe denunciato il marito (e di che poi? lo denuncia adesso?)?
L’ha denunciato.
Madre di Hina: “Sono qui per denunciarre mio marritto.”
Polizia: “Non serve a nulla è già stato arrestato, imbecille”
Madre di Hina: “Ma da noi si usa così”
Polizia: “E da noi no, testa di cazzo”
(tutto vero)
Si usa anche lapidarla la gente….lo proporrei per la madre.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/08_Agosto/21/nvall.shtml
incredibile come due versioni della stessa storia siano in grado lasciare un sapore tanto diverso in bocca.
saludos