Con grande costernazione annunciamo oggi la morte del compianto Capitan Findus.
Da decenni infestava lo schermo con le sue matte bravate.
Noto pedofilo, sempre impunito a causa della lentezza della giustizia italiana, Capitan Findus ha rappresentato un concreto incubo per un’intera generazione di mangiatori di merluzzo impanato.
Cosa ci faceva su quella barca con i bambini? Le mamme lo sapevano?
Recentemente accusato anche della sparizione della piccola Madeleine, il controverso anziano padrone dei mari faceva il bello e il cattivo tempo quando attraccava maligno con la sua chiatta nei porti di mezza europa, terrorizzando i passanti a colpi di bastoncini fritti.
Da oggi il mondo tira un sospiro di sollievo, ma noi del Pentolone lo salutiamo con affetto, perché in fondo l’abbiamo sempre amato, come d’altronde abbiamo amato tanti “presunti mostri” messi alla gogna dai media: Macchia Nera, Spennacchiotto e soprattutto Poldo di Braccio di Ferro.



Mentre sicuramente state riflettendo sul fatto che Mike Bongiorno (142 anni) è ancora vivo, annuncio tragicamente la scomparsa di
Fossi un elefante, e quattro stronzetti mi stessero colorando con gli acrilici, e in quel mentre si avvicinasse una sedicenne zoffa urlando “ma che n’hai capito?”, come minimo le tirerei una proboscidata che le giro la faccia dall’altra parte.
