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Tuffo nell’anzianitudine: Sanremo

image Alcuni spunti sull’ultima edizione del Festival, di cui ho visto alcuni spezzoni con estrema attenzione mentre mi facevo il solito pediluvio con l’Amaro Montenegro:

  • Pupo + Savoia + il tenore hanno fatto accapponare la pelle anche al mio gatto, ma il trash espresso dalla loro canzone raggiunge vette che difficilmente vedremo nei prossimi anni: io sono per la riabilitazione (della canzone, non della monarchia)
  • Cassano che risulta quasi simpatico. Ah ah le matte risate! Spero che decada l’idea della Lega dell’esame di italiano per gli extracomunitari: sicuramente lui non lo passerebbe
  • La povera Clerici rischia di ammazzarsi ogni volta che fa le scale: gli autori le vogliono davvero male? La conferma ce l’abbiamo quando la costringono anche a entrare con i tacchi in una lampada abbronzante mentre un suo video totalmente fuori sincrono fa domande banalissime a una Rodriguez basita che non capisce bene in che razza di delirio si sta infilando
  • La posizione ufficiale della Rai in merito è “Non è obesa, è il vostro televisore che è a sedici noni”
  • Dite quello che volete ma lo sguaiato pezzo di Arisa mi mette allegria! Il trio trans è spettacolare, peccato che le loro voci non si sentano per nulla
  • Cristicchi furbissimo col suo nuovo tormentone, le radio lo programmeranno di brutto, MA: qualcuno s’è accorto che il ritornello è quasi identico a Acqua e Sapone degli Stadio? (a proposito un minuto di silenzio per Acqua e Sapone secondo me uno dei pezzi italiani più belli degli anni 80 :) )
  • Marco Mengoni senza Morgan che gli prepara i pezzi sta imboccando un vicolo cieco che lo porterà a essere uguale a tutti gli altri “prodotti da talent” usciti finora: sembra la caricatura di quello che faceva a X-Factor. Dai gorgheggi e falsetti nella meravigliosa Psychokiller (ode ai Talking Heads) ai gorgheggi e falsetti e basta. Aridatece Morgan !!! Comunque tranqui che vince, peccato non aver scommesso alla SNAI
  • Valerio Scanu a casa!!! Gioisco e esulto per pura, immotivata, istantanea antipatia (devo fare un giro alla SNAI e scommettere anche sul fatto che lo ripescheranno)
  • Non ho sentito le altre canzoni in gara ma direi che mi è bastato

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Ricominciaaaaamooooo

Ho dei problemi: mi piace il brano delle Yavanna.

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SENZA OMBRA DI DUBBIO!!!

Il blog più bello del mondo….

Da non crederci…….

Pazzesco…

Ha vinto anche un premio come miglior forum…

Ho finito le parole

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Per colpa di Mourinho mi sono perso le prime due ore di programma, e MySky si è impallato registrando X-Factor (l’orrore! l’abisso!) ma siccome mi sono rivisto le esibizioni su Youtube (santa invenzione) posso darvi i miei flash, attesissimi quanto una visita della Finanza:

  • Marco che non conosceva Notorious dei Duran Duran: come dice mia sorella, “Ma è cresciuto in mezzo ai lupi?”
    Ok la canzone è dell’86 e lui è nato nell’88, ma non è che dato che io sono nato nel ‘75 non devo conoscere nessuna canzone famosa del ‘73 (o no?)
  • Gli A&K eliminati con l’unica esibizione decente che hanno fatto: consola il fatto che non c’entrassero nulla l’uno con l’altro. Notare il tatto dei giudici che hanno sottolineato a più riprese come Daniele Vit fosse più scarso dell’altro
  • Francesca mi sta sulle balle, non so come spiegarlo, ma è dannatamente brava
  • Silver cantando Morandi sembrava Morandi! Non come voce, come movenze! aiuto l’attacco dei cloni
  • Tutti a gridare al miracolo perché le Yavanna hanno perso le orecchie (grazie a Dio) e la spocchia New Age: nessuno si accorge però che sono vestite da puttane slave
  • Secondo me Sofia ha cantato bene ma è stata infamata a caso, Tommassini ha fatto di peggio in passato
  • Claudia Mori si offende a morte per un giochino televisivo, minaccia di andarsene, poi torna: pesantissima, fa di tutto per risultare odiosa. Raccapriccia comunque che qualcuno rimpianga la Ventura O_o che era sì una zappa, ma almeno stava al gioco (anche troppo)
  • Il nuovo entrato Mario, a parte il nome orrendo (come qualcuno degli opinionisti ha già fatto notare), ha il giusto faccione quasi emo che piace alle ragazzine, ha un bel timbro, canta un capolavoro (Personal Jesus), ed è di Morgan: strano che sia entrato lui!
    Comunque più passa il tempo mi convinco che la gente non voti il cantante ma il giudice, Morgan diventa ogni giorno più potente come un Pokemon radioattivo.
  • Tra la Sboldra e il Barbone, meglio il Barbone

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Pillole su X-Factor di ieri

  • Brava Claudia Mori! A parte la parrucca da codice penale, incredibilmente, al posto di Simona Ventura è stata messa una persona competente. Le uniche simil-liti con Morgan le fa controvoglia, come se fossero per contratto
  • Oscillando tra l’insolente e il leccapiedi, il tizio di MTV come opinionista dice una cosa che molti hanno pensato: che Morgan abbia premeditato un effetto Susan Boyle scegliendo la brava e simpatica (non potrebbe essere molto altro) Chiara?
  • Daniele Vit al posto della tizia negli A&K fa lo stesso effetto di una bicicletta con una ruota quadrata
  • A proposito: sconvolge abbastanza che X-Factor sia una delle poche istituzioni con regole severe contro il nepotismo (!) le università prendano esempio?
  • Facchinetti con la barba somiglia in modo inquietante a Woody Harrelson
  • E Morgan, con i capelli corti sembra un mix tra Linus e Casini sotto chemio
  • Ecco, il magazziniere meglio per tutti se lo mandiamo a casa.

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Senza ritegno

image Dopo Candle in the wind, originariamente dedicata a Marylin Monroe, in seguito dedicata a Lady Diana, più recentemente dedicata al suo gatto morto di overdose,

Elton John, ha appreso la notizia della morte di Jackson durante un concerto a Londra. Subito gli ha voluto dedicare uno dei brani più conosciuti del suo repertorio: Don’t let the sun go down on me.

Ma basta!!! Devi smetterla di dedicare canzoni a caso a gente che muore!

Pezzente, scrivigliene una!

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Asichemintudeuindo, uasasondo, acrescendo, uh.

Lavasbianca è fantasmatico Nonostante una vita sana e attenta a evitare gli eccessi, si è spento a 50 anni Michael Jackson, l’idolo dei bambini.
Mike Bongiorno invece è ancora vivo è sta benissimo.

Come dice il mio amico Zanna,

ora Thriller gli riuscirà benissimo

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Un nuovo mito giovanile

Ma parliamo di X-Factor di quest’anno (avrete notato che io e Riz abbiamo una pulsione terrificante ad affezionarci a programmi TV angoscianti).

Mentre tutti ci stiamo chiedendo per quale ragione al mondo siano ancora dentro quei cani dei Farias (un gruppo di indios della Patagonia stonati catapultati senza motivo in Italia, epigoni degli Atahualpa che però erano avanti cento anni), ieri sera si è materializzato un nuovo eroe per le nostre giovani generazioni di drogati: Andrea!
Qui la sua performance inquietante (a voi ogni commento -_-):

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All summer long

E’ sicuramente il momento di Kid Rock, un puzzone del Michigan famoso in passato più per il suo turbolento matrimonio con Pamela Anderson e i litigi con Eminem che per la sua musica un po’ rock un po’ folk un po’ rap prime armi.

Impazza infatti in radio il singolo "All summer long", chi non vivesse sul pianeta Terra può ascoltarla per la prima volta ad esempio qui.

imageLa cosa inquietante è che sono convinto che nel ritornello a un certo punto dica "When you think about Massaro, don’t think about tomorrow".

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Keine gegenstaende aus dem fenster werfen

image Coloro che, tra un caffé e una boccata di sigaretta, conversano con me nei lunghi pomeriggi invernali del Circolo Intellettuali di Monteforte d’Alpone, apprezzano la mia straordinaria conoscenza delle mode giovanili dell’ultimo secolo.

Potrei disquisire per ore di come si vestivano i mods negli anni ’60, delle radici del movimento hippie, del perché Sid Vicious e Malcolm McLaren sono l’icona di una generazione punk che amava vomitare per le strade, o ancora dei fasti dei dandy e della new age dei primi anni ’80 (David Sylvian su tutti, Brian Ferry e poi l’evoluzione paninara dai Duran/Spandau in poi, troooppo giusto, troooppo scarso, Wild Boys, Wild Boys), di quella meteora chiamata i baiosi, dell’angoscia esistenziale perdurante dei dark, o dello tsunami dei Metallari che ora, cresciuti, di mestiere fanno quasi tutti i sistemisti o le bestie di Satana.

A fine ’80-inizio ’90 potrei raccontarvi di come è nato il movimento che in disco ballava prima la house (da Pump Up the Volume in poi), poi acid house (adolf-adolf-a-a-adolf), indi la garage house che poi è diventata la cosiddetta “commerciale” (piace molto a chi ha solo la terza media), oppure della techno dura e incazzosa che ha sempre fatto cagare a tutti ma nessuno se ne è mai accorto, essendo sotto ecstasy; per non parlare dei ’90 e quindi il nichilismo e i jeans sdruciti dei grunge (tutto bene finché non ti spari un colpo in testa), l’affermazione dei b-boys con le loro bombolette colorate e le scarpe da ginnastica (io ho tutti i dischi dei Public Enemy, in vinile, chiaro?), il ritorno del punk ripulito (Green Day) che poi si è in qualche modo fuso con un inaspettato ritorno dark e quindi nei giorni odierni ha dato vita agli emo, questi bambini che ignari di somigliare ai Sigue Sigue Sputnik si riversano per le strade con unghie nere, capelli viola, tanto pessimismo e quell’aria da scoiattolo in pericolo che ti fa quasi tenerezza.

Ci sono i sempreverdi rasta, con la più bassa incidenza mondiale di malattie da stress, i papa boys con il loro carico di sperma inespresso e i simpatici butei dei rave, discendenti diretti della techno, molti dei quali grazie alla keta sono convinti di passare le loro giornate in un maniero ottocentesco galleggiante in una piscina di liquido amniotico, attorniati da cloni quasi perfetti di Placido Domingo, ma appena un pelo più grassi.

In tutto questo, c’è una sola cosa di cui mi vergogno molto, e confesso che faccio fatica ad esternarla perfino a voi che siete i miei unici amici.
Nonostante la mia ostentata preparazione in materia di trend giovanili, c’è una categoria che mi crea molto imbarazzo, che rimane lì, appesa tra i tasselli di un mosaico che non riesco a completare: non capisco i punkabbestia.

Ok l’anarchia e puzzare per scelta. Comprendo il vestirsi da straccioni e chiedere l’elemosina per affermare te stesso a un mondo che ti rifiuta mentre tuo padre gira in Ferrari (se sei di famiglia ricca) o perché non hai di che vivere dato che hai fatto l’istituto d’arte (se di famiglia povera).
Posso spiegare il ricorso all’eroina, il rantolarsi per strada e importunare i passeggeri delle Ferrovie dello Stato sulle banchine…

… ma il cane! Cazzo c’entra il cane?

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