E anca le cavallette le gà le tette

Cresce l’attesa per la visita del Papa a Verona. Città blindata, poliziotti in tenuta antisommossa. Come spesso accade in occasione della visita di un pontefice, si temono i soliti incidenti: gente ubriaca, risse, e tanta cocaina.

E proprio mentre Benedetto XVI, soprannominato “il Papa buono ma non buonissimo”, sta riuscendo nella titanica impresa di allontanare la gente dalla Chiesa con argomentazioni medievali, in Norvegia apre la mostra degli animali gay.

Alcuni ricercatori hanno scoperto infatti per caso che svariate specie animali (tra cui le api e le giraffe) praticano allegramente l’omosessualità, e nessuno gli rompe le balle.

Così hanno deciso di fotografarli e dimostrare una volta per tutte al mondo intero che la storia del “contro natura” è una colossale invenzione, cosa a cui peraltro una persona di media intelligenza dovrebbe arrivare da sola.

A parte il dubbio su quanto possa essere interessante osservare due rinoceronti che se lo fraccano nel didietro, una riflessione è d’obbligo: viviamo nello stesso secolo dei norvegesi? Perché i telegiornali italiani hanno dedicato così poco spazio a questa notizia? E, soprattutto, il vostro cane è gay o etero?

8 Commenti »

  1. Riz:

    19 Ottobre 2006 @ 10:50

    Grande Sim, sempre perle di saggezza!!!!

  2. Sebastiano:

    19 Ottobre 2006 @ 13:24

    “i soliti incidenti: gente ubriaca, risse, e tanta cocaina”

    Ma è la visita del papa o l’Ombralonga?

  3. Mark Lenders:

    19 Ottobre 2006 @ 15:08

    grazie grazie troppo buoni

  4. Bole:

    19 Ottobre 2006 @ 16:33

    Bella Simo mi sei piaciuto…
    quella degl’animali la sapevo già da un pò…

  5. zed:

    19 Ottobre 2006 @ 17:25

    La mia cana (di medio/piccole dimensioni) ha l’abitudine di “ingropparsi” il suo compagno (un lupo dell’Alaska di grosse dimensioni), il quale non protesta e lascia fare…
    Ora mi chiedo se lei abbia le idee confuse in merito ai ruoli o se forse il suo è un gesto di simpatia. Io la osservo e qualche volta la riprendo ma in sostanza mi pare di capire che è inutile. Può darsi che la mia cana sia lesbica. Bè vabè, pace e bene. :)

  6. phoebe:

    20 Ottobre 2006 @ 12:54

    La mia cagnetta è frigida.

  7. Butel1:

    21 Ottobre 2006 @ 16:23

    Mia sorella s’è preso sto cane, insomma.
    Carino, un meticcio di notevole fascino devo dire.
    Al quarto mese gli è venuto il primo durello e ho assistito alla scena: ha cercato di scoparsi la mia gamba, prima, il mio piedei, poi, infine ha girato per caso in impennata “senza mani” a tre gambe.
    Era sconvolto e vistosamente affaticato. Alla fine ha deciso di sdraiarsi sulla schiena in attesa che scendesse l’alzabandiera: macchè, non prima di un paio d’ore.

    E ho pensato: in natura certe cose funzionano proprio meglio, niente da fare.
    Potremmo citare a dimostrazione il caso deii denti degli animali, magari dei cani: perchè la dentiera di un cane è sempre perfetta non avendo l’animale peraltro bisogno di innumerevoli mattini al sapore di Mentadent?

  8. n.:

    26 Ottobre 2006 @ 2:57

    “secundum naturae” ci stanno anche cannibalismo, incesto e coprofagia.

    bella sturia, la natura.

RSS feed per i commenti di questo articolo · TrackBack URI

Dai amico lascia un commento!