E ricordati di abbassare i vicini che disturbi il volume

image Se vero che è resuscitato Gesù Cristo, ci dovrebbe essere speranza per tutti.

Stiamo parlando di Francesco Salvi, il comico che negli anni ‘80 fece un furore pazzesco (dal Drive In, ai dischi, a un programma tutto suo, arrivando addirittura sul palco di Sanremo!!!) per poi sparire improvvisamente nel dimenticatoio, prepensionato come un impiegato di mezza età di un’azienda in crisi.

L’umorismo surreale di Salvi tocca vette ancora oggi inarrivabili: le sue gag, basate su tormentoni privi di qualsiasi senso, rimarranno per sempre nel Pantheon di una generazione che con esse è cresciuta, ridendone senza motivo.

Come dimenticare i suoi cavalli di battaglia:

  • “Una volta el lupo andava via come il pane, adesso el lupo el va no”
  • “Bravo Mateo fai il saltino”
  • “Ieperpelloso. Iepèè iepèè!”
  • “Son contento! E son contento! Ma perché tutto ciò? E ma che cosa ne so! CAAAAA!”

E giù risate. Io li guardavo e tutti ridevano, ridevano… io, impassibile continuavo a chiedermi cosa avevo di strano. A un certo punto presi il toro per le corna e comprai baldanzoso il vinile (perché ai tempi c’era quello) del suo primo e mi risulta unico album Megasalvi.

Ora siamo nel 2009 attardato, Mike Bongiorno è morto, e quindi dedichiamo questo coccodrillo a Salvi che non solo è vivo: sembra impossibile ma da una galassia lontana è tornato, e senza nessuno che lo caghi minimamente.

Se volete avventurarvi, questo è il suo nuovo disco

… ma visto l’esito, sinceramente, preferiamo ricordarlo così:

  Commenti (9)

9 Commenti a “E ricordati di abbassare i vicini che disturbi il volume”

Scrivi un commento