Finalmente INLAND EMPIRE!

Dopo varie peripezie ce l’ho fatta: ho visto INLAND EMPIRE, il nuovo film di David Lynch.

Che io sia un fan del regista è cosa risaputa su questo sito, ma il presupposto è fondamentale perché se non avete mai visto un’opera di Lynch, non saprete cosa aspettarvi e quindi vi metto in guardia.

Se leggete le recensioni in giro vi renderete conto che non si possono usare mezzi termini con i film del moviemaker più oscuro di Hollywood: o lo si odia etichettando i suoi prodotti come “una cagata pazzesca” o lo si ama e allora sono tutti capolavori.

Certo è che non esiste nessun regista che gli assomigli nemmeno lontanamente.
Partito con esordi schizoidi oltre trent’anni fa (Eraserhead, ad esempio, non lo raccomando nemmeno al mio peggior nemico: è inguardabile. Ma è talmente strano e inquietante che, narra la leggenda, fosse il film preferito addirittura dal maestro Stanley Kubrick), Lynch è riuscito negli anni ad esprimere attraverso il cinema una gamma di emozioni e sensazioni in modo più unico che raro.

Angoscia, senso di straniamento e dell’assurdo: così ci si chiedeva cosa ci facesse il nano che parlava al contrario in Twin Peaks.

Nei suoi ultimi film (mi riferisco a Strade Perdute, Mulholland Drive e questo, con l’eccezione del convenzionale ma bello ugualmente Una Storia Vera) Lynch ha portato avanti questo modo di fare cinema arrivando a qualcosa che io definisco “Dream movie”, ovvero un film all’interno del quale l’intreccio narrativo e gli eventi si svolgono in maniera non sequenziale, talvolta senza alcun apparente nesso logico tra una scena e l’altra, come in un sogno.

INLAND EMPIRE non fa eccezione, è un film che non è possibile definire, è una parodia e feroce critica dell’ambiente di Hollywood, ma anche un volo pindarico nei meandri della mente dei protagonisti. In poche parole, o lo odi o lo ami: io, personalmente, lo amo.

8 Commenti »

  1. dcql:

    19 Marzo 2007 @ 14:58

    Ce l’hai fatta finalmente Lenders!

  2. enfant terrible:

    20 Marzo 2007 @ 0:09

    ma davvero parlava al contrario il nano di twin peaks?

  3. Monello:

    20 Marzo 2007 @ 10:04

    parlava al contrario? ma soprattutto quale cazzo è il nano?

  4. Mark Lenders:

    20 Marzo 2007 @ 11:20

    Certo! Era questo:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Man_from_another_place

  5. Upa:

    22 Marzo 2007 @ 13:47

    E’ evidente che enfant terrible e monello (parenti di nick?) non abbiano mai visto Twin Peaks! E’ inconcepibile che si possa avere l’ardire di chiedere qual’era il (mitico) nano ballerino!!!

  6. enfant terrible:

    23 Marzo 2007 @ 4:01

    no no io twin peaks lo guardavo, alle medie!! ma erano le prime tettine che toccavo… il nano passava in secondo piano!!

  7. dave:

    26 Marzo 2007 @ 12:35

    sabato sera sono andato con un amico a vedere 300.
    per comprare i biglietti ho detto alla cassiera:
    “600″.

    ma lei non l’ha capita.
    anzi s’è incazzata.

    perchè?

  8. Musashi:

    27 Marzo 2007 @ 14:52

    “talvolta senza alcun apparente nesso logico tra una scena e l’altra”? Solo talvolta?

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