Hai visto ad andare …

Hai visto ad andare in motorino senza casco


T<tick>ho detto di star fermo!’ hspace=5src=’http://www.pentolone.com/pentolone/img/nontimuovere.jpg’ align=left border=0>’<Ahref=Non ti muovere‘di Margaret Mazzantini è un best seller ai vertici delle classifiche dei libri più letti da anni. Confesso che era da tempo nella lista dei miei libri che volevo comprare ma che leggendo la quarta di copertina ogni volta mi dicevo ‘naaah è troppo triste sta storia! Mi vien da suicidarmi!’


Effettivamente, dal momento in cui il bravissimo, fenomenale, straordinario Sergio Castellitto (marito dellautrice del libro! Tutti in famiglia alla Claudio Lippi) ha deciso di trasporre la vicenda sul grande schermo, il mio rispetto per quello che giudico il migliore attore italiano vivente ha vinto sulle mie remore nei confronti della trama e quindi sono andato al cinema armato di buona volontà.


Punto primo: Penelope Cruz è un cesso biblico. E ufficiale. La devono smettere di dire e scrivere che sè fatta imbruttire per interpretare il ruolo, etc. Cazzo basta non truccarla!! E viene fuori il tafano che è!
Punto secondo: gli attori, Cruz inclusa, sono molto, molto bravi. Claudia Gerini è sempre un mito e per la prima volta la vedo matura e molto a suo agio in un ruolo non comico. Il film è sofferto, la storia è sofferta, ma tremendamente vera, realistica.
Quindi nel complesso è un signor film drammatico, tenendo presente che è molto drammatico! Non andate a vederlo se avete già le balle girate.


Voto del Pentolone:  (un punto in meno perchéquella sera ero di buonumore ;))

4 Commenti »

  1. utente anonimo:

    1 Gennaio 1970 @ 1:00

    Maroooo, che film di merd*! Il libro è scritto malissimo, l’autrice andrebbe rimandata alle elementari… frasi lunghissime nelle quali si perdere il filo. Il dubbio rimane, come ha fatto a vincere il premio Strega? La trama è squallida e mediocre (Lui che violenta lei, s’innamora, la mette incinta, mette incinta anche la moglie eppoi…. bhe non sveliamo 0″a) mapperfavore… togli un’altra stella nh&egrave

  2. aabo:

    1 Gennaio 1970 @ 1:00

    concordo con l’anonimo, non m’e’ piaciuto

    se non altro era in offerta mito mondadori a soli 5euro :D

  3. mendo:

    22 Marzo 2004 @ 0:29

    ma scusa, fai un cappello introduttivo della madona, complimenti a nastro e poi gli dai 2 stelle? Te sei strano dotto’!

  4. krapp
    :

    1 Aprile 2004 @ 8:59

    XYZ mi associo e confermo: un film di merda. Sopratutto una domanda (confermatami da Escobar e Paini sul Domenicale del sole24 di domenica scorsa): perché uno che si chiama Timoteo (’zzo la fantasia di chiamarmelo così sto personaggio..) fa quello che fa? Violenta una povera crista, che già di suo si chiama Italia e, permettetemi, ha tutta la faccia d’esse ‘na mignotta (e questa è l’unica cosa coerente del film, non per la Cruz ma per la nazione nostra) la lascia incinta poi però sta con sua moglie, poi però non ne è certo e come direbbero i francesi: epatatì epatatà? Insomma è un film nel quale si fanno delle cose, si vedono delle persone. Ma il senso qual’è? perché Timoteo odia i vip della sua classe. GLi piacciono i borgatari (ci gioca a calcetto) ma si pecoreccia la moglie (strafica, mammamia quanto è fuca la Gerini, quello si. E pure brava, questo si) sul tavolo delle conchiglie di Lipari. Isomma: inzia e finisce e nn capisci che cazzo vuole dirti. poi la scena finale della scarpetta, questo teismo sentimentalista, di facciata e un po’ strumentale rientrato dalla finestra in un film fino a quel momento nichilista puro. Insomma. Altro che due stelle. Per me: inclassificabile.

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