Alla luce dei dati diffusi dal ministero dell’Innovazione sull’uso di internet da parte degli italiani (rimaniamo GLI ULTIMI IN EUROPA per gli acquisti via internet, peggio della GRECIA), è arrivato il momento di fare una riflessione.
Va premesso che su Internet ci lavoro quindi sono più avvantaggiato standoci davanti diverse ore al giorno.
Però comunque la sostanza non cambia se confrontiamo le abitudini degli americani (e mie) con quelle degli italiani.
Proprio perché lavoro e non ho tempo da perdere, cerco di usare Internet per qualsiasi cosa che mi faccia evitare lunghe file agli sportelli o perdere un pomeriggio per niente.
Quindi attraverso internet guardo l’estratto conto e faccio bonifici, pago le tasse, le bollette, i bollettini e le multe, mando le raccomandate e i telegrammi, ricarico il telefonino,mando sms e consulto la bolletta del telefono fisso, stipulo e pago l’assicurazione dell’auto, prenoto al ristorante, controllo il meteo, prenoto gli aerei e gli alberghi e mi stampo gli itinerari, compro i biglietti del treno, guardo cosa c’è al cinema e in tv; se abitassi a Milano mi farei anche consegnare la spesa a casa probabilmente.
Morale della favola: non faccio più code. Non sono mai stato ad uno sportello bancario. In posta non ci vado più. In stazione salgo direttamente sul treno, e le agenzie viaggi non le vedo nemmeno col lanternino. L’unica cosa che faccio ancora è andare in comune a rinnovare i documenti e in motorizzazione per la patente ma è questione di tempo tra poco non farò più code nemmeno lì.
Risparmio un sacco di tempo che posso dedicare ad attività più proficue, come fare una passeggiata, leggere un buon libro e andare a fighe.
Perché voi non lo fate, brutti stronzi?
Di cos’è che non vi fidate?
Forse non sapete che tutte queste cose si possono fare comodamente da casa? Oppure siete masochisti oppure anziani e non avete una eva da fare tutto il giorno e vi piace fare le file agli sportelli?
Italiani, mettete giù quel telefonino, prendete i vostri cazzo di nonni che vagano a caso per la città e insegnategli a consultare l’estratto conto online e che la pensione gli può arrivare direttamente lì.
Prima, magari, imparate voi.
Finitela di navigare siti porno e cominciate a usare internet!



WebMolesto:
Un post che rappresenta perfettamente il mio pensiero… e anche il mio lavoro.
Nella tua lista infatti mancano molte cose che ora si possono fare a casa tramite internet grazie alla (parziale) modernizzazione della Pubblica Amministrazione. Io lavoro per un ente pubblico deputato a “innovare” altre pubbliche amministrazioni e mi rendo conto come l’interesse di cittadini/imprese e degli stessi dipendenti pubblici sia molto alto. Il progetto a cui lavoro rilascerà nei prossimi mesi circa una cinquantina di servizi dedicati a Imprese e Cittadini: non ci sarà più bisogno di andare in Comune o in Banca, tutto si farà online. Si risparmieranno tempo e soldi.
Il problema sai qual’è ? La rilevanza che si da sui media per queste innovazioni: praticamente 0: televisione assente, convegni dove vedi sempre le stesse facce, insomma un panorama triste che non aiuta a fare quel cambiamento culturale tanto necessario per migliorare lo Stato inteso come grande amministrazione, dal Ministero fino ad arrivare al Comune di 400 anime.
Ma io tengo duro, forse non ce la faremo adesso ma entro 10 anni credo che il panorama cambierà radicamente. Speriamo.
sakazaki:
Paura di restare senza lavoro vero? =P
Aspetta… ora che ci penso… cazzo… io lavoro con te ¬_¬;
io taglio corto e vado a fighe in internet.
zagor:
ci sono code per andare a fighe?
mmmmmmmmmm
tigrazza:
La fai facile. Viviamo in un paese “vecchio”, i miei per esempio non ne vogliono sapere di computer & co., ma li capisco, non fa parte del loro modo di pensare ed è duro imparare qualcosa che non ti serve/non ti interessa.
Ottima disanima, Mr. Lenders!
…(ma che ho scritto?)
ben detto e ben spiegato!
salutos
Francesco Totti:
Ben detto, Mark… io ci ho comprato una bambola gonfiabile su internet… così, come dici tu, non navigo più sui siti porno.
Haran Banjo:
In particolare, noi veneti, ad internet preferiamo… cabernet!
Credo perchè l’italiano medio, ad es. mio padre e mia madre, non saprebbero come fare. Preferiscono una coda tradizionale a 4 click di mouse.
Dada:
Per altro non trovo “comodo” ma ,piuttosto, “terrificante” il fatto che un giorno noi potremo fare tutto SENZA USCIRE DI CASA. Ok, per certe cose i famosi 4 click di mouse sono davvero agili (prenoti treni, aerei etc. , lo faccio anche io) ma volete mettere prendere un po’ d’aria ogni tanto e andare (addirittura!!) fino alla posta, vedere gente e osservare qualche pittoresco caso umano italiano??!! Impagabile…
Certo ma facciamo che è meglio uscire di casa per andare a fare shopping e non per sudare in un ufficio postale?
Basta cagate apocalittiche, è il progresso!
Dada:
Ehm…vivo in casa con una ex postale…non riesco proprio a dire cose brutte sugli uffici postali, non riesco proprio!
Stefanino:
Beh sim hai proprio ragione … Io sto cercando di adeguarmi infatti in banca non ci vado più ma perchè se mi vedono mi linciano …
io devo pagare l’ici.adesso provo con internet. spè..
Io l’ho appena pagata con Internet. Registrati sul sito poste.it e segui il link “Servizi online -> Pagamento ICI”
devono spedirmi il telegramma col codice di attivazione..cazz..ma fanno il servizio via internet e poi ti spedisono il telegramma?!?! mah..
WebMolesto:
x Zumal:
è una questione di autenticazione, lo fa anche INPS.
Altrimenti altre persone potrebbero fingersi te e operare al posto tuo, il che è MALE !
Paola:
perchè altrimenti non ci alzeremmo più dalla sedia e diventeremmo obesi (peggio degli americani) e con vari problemi di salute, per via del poco movimento. E poi non tutti dispongono di carte di credito per pagare in internet (ora io non me ne intendo e potrei sparare cazzate).
Poi vabbè, le truffe ci sono ovunque
Paola
SVEGLIAAAA!!
Che movimento fai mettendoti in coda??! Vai a farti un giro in centro se vuoi fare movimento!! Gli americani sono obesi perché mangian merda, se poi a voi piace perdere tempo e impiegare mezza giornata per fare una cosa che potresti fare in due minuti (e quindi ne avete di tempo da perdere) fate pure, io c’ho da lavorà!!
Ma come, Paola? Consideri le code alla posta come un’attività fisica in grado di contrastare l’obesità alla merrecana?
Mumble… forse in effetti lo stress provocato dal dover stare in coda un po’ fa dimagrire, però…
salutos
Verovero:
Simo, la penso proprio come te… EVVIVA INTERNET e il PROGRESSO
SAKAZAKI… ci conosciamo? anch’io prima del 2003 lavoravo con il buon lenders
deunan_nut:
Abbi pazienza, ma devi tener conto che la media degli italiani è tecnofobico, per non parlare dell’allergia a informazioni, manuali e affini che aiutano ad usare meglio quanto di tecnologico abbiamo a disposizione.
P.S. pure io lavoro nel campo dell’informatica, ma dalla parte di chi deve formare all’uso dei pc e dei programmi, e credimi, c’è tanta disinformazione e pregiudizi su queste pratiche scatolette.
kirone:
1. per pagare ti serve la carta di credito, la quale costa e cmq la gente non si fida (e con ragione, IMHO; mi pare ci sia un filme, “identita’ rubate” o qualcosa del genere)
2. nel mio caso, per traccheggiare con la banca dovrei cambiare tipo di conto rimettendoci di percentuale, e cmq sarebbe un servizio che pagherei, IIRC
3. scenario: sono un anziano e ho la pensione minima, il cervello fa acqua perche’ l’ho fatto girare col freno a mano con cinquant’anni di tivu’ e calcio; chi me lo fa fare di: - pagare l’adsl, - comprare un compiuter, - imparae ad usarlo, il compiuter (notadiki: e NON e’ facile, ho recenti esperienze con un padre di famiglia del tutto digiuno e meno recenti con un amico ai suoi tempi diplomato ragioniere)
(notadiki: la soluzione sarebbe semplice: istituire dei centri aperti al pubblico, in cui possano andare a traccheggiare chiacchierando, una sorta di sostituto di centro sociale o osteria)
4. ancora gli anziani: sono SOLI, in particolare le vedove: vanno al supermercato a comprare il minimo indispensabile o anche a girarci a vuoto, solo per scambiare due parole con la commessa, non fanno scorte proprio per poterci tornare l’indomani o il giorno dopo. Almeno gli uomini hanno il baretto e la gazzettasportiva (e basta). Ah, poi c’e’ la tivu’, ovviamente: roba da aprire il gas con porte e finestre tappate.
5. otto persone su dieci (nota: una statistica dice che il 79% delle statistiche sono inventate di sana pianta) non sanno compilare il 640 e si fanno aiutare dalle altre due. Mettigli davanti un modulario e si bloccheranno dopo aver compilato nomeecognome.
6. vabbe’ mi sono rotto
7. lenders, comincia col modernizzare la parentela e facci un bel report giornopergiorno, chissa’ che non renda popolare il blogge
cya
Caspita Lenders, sai che mi fai proprio sentire una merdina?!?
Vabbeh, dai, mi farò la carta di credito e seguirò il tuo consiglio … o lameno ci proverò.
Paola:
vabbè ragazzi, andare fino alle poste è già un movimento no?
Comunque se non capite le battute affaracci vostri!
Io non ho la carta di credito e certe cose non posso farle! Stop, cazzo di buddha circonciso!
E fattela! O vivi nel Burundi?
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