Le quindicenni

Le mutande di Dolce e Gabbana
Su Repubblica è uscito un discusso articoloin cui un professore di storia racconta unepisodio realmente accadutogli in classe.

Una ragazza di 15 anni dice che vuole comprarsi le mutande di Dolce e Gabbana. Il professore non è daccordo e tenta di convincerla che è molto meglio essere comunisti noglobal, vestirsi di stracci, e profumarsi col Rexona al posto dellArmani Jeans.

Lei risponde:

"Professore, ma non ha capito che oggisolo pochissimi possono permettersi di avere una personalità? I cantanti, i calciatori, le attrici, la gente che sta in televisione, loro esistono veramente e fanno quello che vogliono, ma tutti gli altri non sono niente e non saranno mai niente. Io lho capito fin da quando ero piccola così. La nostra sarà una vita inutile. Mi fanno ridere le mie amiche che discutono se nella loro comitiva è meglio quel ragazzo moro o quellaltro biondo. Non cambia niente, sono due nullità identiche. Noi possiamo solo comprarci delle mutande uguali a quelle di tutti gli altri, non abbiamo nessuna speranza di distinguerci. Noi siamo la massa informe"

Certo, però la date anche via molto di più delle quindicenni dei nostri tempi, quindi io non sarei così tragico, ci sono anche dei lati positivi.

6 Commenti »

  1. Hana:

    1 Gennaio 1970 @ 1:00

    Questo articolo ce l’ha proposto il nostro prof di greco/latino durante un’ora di 0″a facenza….se ti interessa sulla repubblica di 2 giorni dopo c’&egrave

  2. aabo:

    21 Ottobre 2004 @ 20:19

    parte seria: e’ grazie a carne morta come questa ragazzina se i vari costantino e grandi fratelli spopolano in televisione. Bleah, una vita senza aspettative. che schifo. io piuttosto mi butterei giu da un ponte.

    parte meno seria: concordo con i lati positivi, pero’ ne riparliamo fra tre anni quando ne avranno 18 (a quindici mi rifiuto di scendere)… se continuano a darla via cosi per me va bene, senno so cazzi e’ un altra generazione sprecata

    ah, lenders, il box per chi no usa l’editor lamer alla frontpage e’ di un cm2, ingrandiscilo :P

  3. Testu:

    21 Ottobre 2004 @ 22:06

    Vero sono loro a fare la fortuna dei personaggi multimediali. Certo però che un discorso del genere ti butta a terra, se i falsoni in tv fossero d’avvero gli unici reali e distinguibili e noi fossimo solo un alveare atto a far funzionare la vita per loro, sai che ulteriore spasso sarebbe nascere in questo mondo.  La vita ormai così incasinata e burocratica è forse piatta ma non confondiamo il reale e l’irreale. Ad esempio  personalmente   ho sempre denigrato chi si compra una cosa costosissima solo perchè è di marca e non perchè gli piace soltanto una cifra esagerata più delle altre cose. Ma questo non perchè voglio essere  conformista, ma solo perchè sarebbe un modo di ragionare da deficiente.

    Ragazzina sei tutta scemaaa!

  4. vanbasten88:

    22 Ottobre 2004 @ 1:11

    So, so….

  5. reoconfesso:

    22 Ottobre 2004 @ 10:46

    Ciao ragazze, noi trentenni siamo la massa falliforme. Frequentiamoci un po’ e vedrete che, dai e dai, una forma l’assumete pure voi.

  6. -S-:

    29 Ottobre 2004 @ 0:01

    pieno di troiette quindicenni che la danno via e si conciano da trentenni, ma hanno la testa di bambine di 7 anni…tristezza

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