Anni or sono i lungimiranti Lunapop, all’apice del successo, dissero a Cesare Cremonini: “Siamo stanchi dei tuoi continui soprusi, adesso noi proseguiamo per la nostra strada perché siamo più ganzi e ci teniamo il nome del gruppo certi che avremo più successo di te”.
Cremonini: “Bon, in segno di protesta mi raserò entrambi i testicoli.”
Detto fatto, i lungimiranti Lunapop scomparvero completamente dalla circolazione nel giro di circa una settimana.
Ma uno di essi, quello rasta e un po’ ritardato, non accettò questo triste destino e con la coda tra le gambe supplicò Cremonini di riprenderlo: ci vollero ore di persuasione e qualche pompino, ma alla fine il misericordioso Cesare se lo riprese. Da quel momento gli rimase fedele come un cagnolino scodinzolante gay.
Nacque così il mito di Ballo, il Mauro Repetto del nuovo millennio, l’uomo inutile che però per contratto compare in ogni foto dove c’è anche Cesare: inquadrato a metà, di sbieco, in un angolo, mentre si scappera, o mentre addenta un panino, però c’è.
Pensi a Cremonini e ti viene sempre in mente Ballo. Il suo nome scritto in piccolo in basse a destra nei cartelloni dei dei concerti. Ballo che porta tutte le valigie della troupe. Ballo che viene preso per il culo da tutti durante le tournéé.
“Oh carta più alta per pulire il cesso del pullman!”
“Lascia stare Ballo si offre volontario che a lui piace! ahahah” (risate grasse)
Ballo che va in posta a sbrigare faccende burocratiche. Ballo che cambia i rotoli di scottex nei camerini. Il fedele Ballo che non tradirà mai il suo signore, anzi affonderà con lui se necessario, come Goebbels fece con Hitler. Ballo che intrattiene le groupies. Quelle brutte.
Ballo, lo Smithers del mondo reale. Immaginateli da anziani: Cremonini ricco sfondato, con la cassaforte piena di soldi; Ballo, fedele maggiordomo, che gli porta le pillole e gli sistema il cuscino.
Ballo, fai qualcosa per te stesso: dì qualcosa in un’intervista, alza la testa, non puoi continuare così, sei ancora giovane!



Caro Lenders, come non ricordare anche un emulo di Ballo, cioè il povero Uccio, schiavo di Valentino Rossi.
Potrebbero fondare una loggia massonica: “Seconda Linea”
Porelli…
Mendo:
Ok, faccio outing: ho comprato l’ultimo album di Cesare su iTunes tempo fa. E mi piace davvero tanto!
L’ho detto, non uccidetemi
(Pentolone di merda: perche’ non ti ricordi chi sono e mi costringi ogni volta a mettere i dati per i commenti o per fare un post? Lenders confessa che sei tu che stai facendo sabotaggi contro di me! :P)
Mah a me funziona, si ricorda di me perché sono loggato su wordpress.. non è che hai i cookies disabilitati? Io uso Firefox e tu?
ma chi sta meglio di lui…
Viola:
beh almeno ballo suona il basso… mauro saltellava e basta
BOIA:
Ciao a tutti, siccome ho visto che non avete ancora parlato di tutto il casino che sta combinando quel beduino di Prodi e i suoi amiconi. Volevo cominciare io dicendo solo una cosa a tutti quei sinistrini convinti, di chissà cosa poi, che mi davano contro qualche tempo fa, quando Il Silvio ha fatto le valige. Bè sarete contenti ora innanzi tutto per LA NUOVA FININZIARIA E TUTTE QUELLE IDEE MALSANE CHE FRULLANO IN QUELLA CAZZO DI TESTA DEL SIG. PRODI…
… E SIAMO SOLO ALL’INIZIO!!!
P.S.
scusate ma non sapevo dove scriverlo
Mendo:
Boia è facile governare senza far pagare tasse o scontandole. Tanto poi ci pensa il governo che verrà dopo di te a dover mettere a posto i conti e quindi a farsi odiare dalla gente.
Così ha fatto berlusconi (la finanza creativa di Tremonti, fatta di condoni, cartolarizzazioni e cose del genere la so fare anche io…) e cosi’ sta facendo Bush (tanto per citare un altro che ha ridotto tantissomo le tasse e indebitato a manetta il suo paese).
Questo senza voler sostenere o criticare Prodi: i dati dei governi di B&B sono disponibili e abbastanza facili da leggere
ciao
Cosa sono, i governi di Bed & Breakfast?!
Ninetta:
Ballo fa troppo ridere! l’ho sentito per caso, se non sbaglio, su Radio 101 come ospite/inviato di un programma radiofonico.
E’ scemo quanto basta per sfiorare l’esilarante.
Upa:
Io dico da sempre che Cesare Cremonini è il più sottovalutato autore pop italiano degli ultimi 4-5 anni. E’ di gran lunga il migliore che ci sia in giro, come abilità compositiva, stile e complessità dei pezzi. Sarà rivalutato negli anni futuri! E, per quanto possa sembrare improbabile per chi mi conosce, no, non sto scherzando! Dico sul serio!