Little Miss Sunshine

Se entrate in un multisala e vedete che, su 10 sale, in quattro sale danno Cars e in altre quattro i Pirati dei Caraibi, c’è qualcosa che non va.

A cosa servono 10 sale se poi ci sono sempre gli stessi film per settimane? Perché ci sono pellicole che nella mia città addirittura non escono proprio, nonostante disponga di una decina di cinema? La risposta è che quasi tutti vanno a vedere sempre e solo lo stesso genere di film e non c’è molto da fare se voi siete di vedute un po’ più larghe.

Potete però fare come il sottoscritto, ovvero setacciare le guide alla programmazione e sperare di avere il culo di beccare qualche film indipendente per quelle 24-48 ore in cui è in programma (Cars, peraltro bello, potete andarlo a vedere il giorno dopo. O anche il mese dopo)

E’ il caso di Little Miss Sunshine, un gioiellino che probabilmente nessuno andrà a vedere (visto che ha il titolo in inglese ) ma che è invece una commedia coi fiocchi.

Il padre scrittore fallito, la madre isterica, il fratello che non parla mai per scelta personale, lo zio che ha appena tentato il suicidio e il nonno cocainomane accompagnano la piccola Olive (l’unica che sembra normale!) a un concorso di bellezza in California su un pulmino scassato.

Un road movie di humour nero da vedere!

Voto del Pentolone:

  Commenti (3)

3 Commenti a “Little Miss Sunshine”

Scrivi un commento