Dato per assodato che il Colosseo è una grossa merda, e anzi un po’ tutta Roma fa abbastanza schifo (vediamo chi abbocca stavolta, ndr), non possiamo che gioire per la liberazione degli ostaggi italiani rapiti in Egitto.
Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha assicurato che non e’ stato pagato alcun riscatto per la liberazione.
Uno dei rapitori, avvistato in un negozio di nautica ad acquistare uno Yacht da 30 metri, ha così commentato: “Mi stavano anche simpatici, ho consigliato loro l’anno prossimo per non rischiare delle ottime vacanze al Club Valtur di Ostuni”.



Charles Whitman:
Ma infatti, non ptevano andarsene afare in culo ad ostuni anzichè nella terra di narnia o come cazzo si chiama…
Ma io dico, un tempo, senza la presenza così ossessiva dei mass media, se a chiunque fosse passato per la testa di andare a cercare cazzi nell’africa più sperduta, sarebbe morto all’istante ed i propri cari l’avrebbero sostituito in pochi giorni con una pianta grassa.
Ora no.
Ora, vaffanculo, dobbiamo andare a salvare dai beduini quattro piccole marmotte della mia mazza. E perchè? Perchè questi rincoglioniti non pensavano che i beduini “foffero cofì cattifi!”. Che cazzo si apsettavano? Muoiono di fame, ben che gli vada un’altra tribù gli ha violentato mezza famiglia, un leone gli ha sbranato i figli ed una vipera addentato i testicoli. Che cazzo si aspettavano?
Se io vado in un bar in centro Venezia, mi aspetto sorrisi, un servizio eccellente e magari la barista che mi stacca un pompino. Ma se entro nel peggior bar di caracas (cit.) vestito come il gabibbo osservando tutti come fossere dei ritardati, è lecito aspettarmi grossi calci nel culo.
Loro i calci nel culo li stavano prendendo. come giustizia vuole. E io ne gioivo di ciò.
Ed invece….
Colpo di scena!
I telegiornali cominciano a parlare di “speranza”, c’è chi intervista le famiglie che mostrano dipserazione ma palesemente hanno la stessa idea di chi sta sul divano dall’altra parte della televisione: “cazzi loro, se la sono cercata”. Quindi? quindi per poco e mobilitano anche Steven Seagal per salvarli.
Vedrli tornare a casa vivi, mi ha rovinato la giornata.
cane:
bella charles è questo lo spirito!
altro che cazzi e ammazzi sul colosseo!
otar bolivecic:
cristo c’è un genio in giro come Charles W. e voi andate a prendere una scorreggia come Lord V…
Riz:
Madonna che sfiga speravo gli ammazzassro, ed invece salvati con i nostri soldi e via di tasse!!!!!!!!!!
WebMolesto:
Voglio Charles Whitman come opinionista anche sui molesti, è mio, è mio!
Ah, ho studiato: http://en.wikipedia.org/wiki/Charles_Whitman
F-a-c-c-i-a-d-a-c-u-l-o:
Li avranno pagati in “negro-dollari”…
enfant terrible:
belli vecchi di fuori e vecchi di dentro: “se stavi a casa tua non ti succedeva” come diceva il mio babbo nel lontano 1984 !
dave:
Io VOGLIO leggere una risposta di Charles Whitman a Vanbasten88.
Poi posso anche morire.
otar bolivecic:
comunque speriamo che i predoni gli abbiano almeno attaccato l’aids
cane:
penso che se whitman e vanbasten88 si incrociano può nascere qualcosa di fantascientifico..
Alex:
chi se fà l’affari sua torna sano a casa sua (cit.)
Giulione:
Caro Charles Whitman o chi per esso, mi potresti spiegare la scelta dello pseudonimo? così per curiosità
per chi no sapesse chi è http://www.occhirossi.it/biografie/CharlesWhitman.htm
WebMolesto:
Cercasi Charles Whitman disperatamente, offro lavoro non retribuito e tanta sofferenza.
Charles Whitman:
Eh bravo Sherlock Holmes!
Indovinato! Charles Whitman è un serial killer.
Senti, cercherò di spiegarlo il più rapidamente possibile: ho scelto quel nome come potevo sceglierne altri mille, più semplicemente scegliere un nick come “Giulione” mi dava l’impressione del ritardato.
Giulione per me era uno di quei tontoloni che avevi in classe alle elementari che quando tutti erano dei nani alti neanche un metro, lui era già alto 1 e 82. Era uno di quelli con lo sguardo vitreo, come fosse stato consumato da anni di droghe ma invece si trattava di qualcosa di meno trasgressivo: disagio. Non potevi sederti mai nelle prime file come avresti voluto perchè altrimenti quelli dietro non vedevano la lavagna, nè tantomeno in fondo alla classe quella era per i più “svegli”, così ti ritrovavi in mezzo, quell’essere in mezzo che poi ti ha fatto crescere nell’idea che quella fosse la tua posizione naturale che l’essere mediocre, fosse la tua natura.
Probabilmente avevi i baffi prima ancora di sapere la differenza tra maschietti e femminucce. Giulione era il nostro amico gigante, quello a cui dovevi tagliare la pizza altrimenti si affettava un dito.
Magari non è il tuo caso eh, ci mancherebbe, ma la mia impressione è quella, perciò ho scelto un’altro nome.
Anomalo:
Puoi fare un poema anche sul mio nick?già che ci sei..tanto non mi offendo…