Parlare moderno

Parlare moderno

Prima legge di Lenders per capire se sei diventato vecchio:
da qualche tempo, quando passeggiando incroci una quinta liceo artistico in gita,
l’unico sguardo ammiccante che ricevi è quello della professoressa cinquantenne.

Con questo infallibile metodo empirico introduciamo l’argomento odierno: i ggiovani e il loro ggiovane ggergo ggiovanile.

Le origini
La killer application del telefonino è l'sms, quella dell'uomo è la figaFino a qualche anno fa, gli italiani avevano un telefono a casa, o in ufficio. Se chiamavi e suonava a vuoto, magari riprovavi dopo qualche ora, o il giorno dopo; se dovevi fare una telefonata, cercavi una cabina: non moriva nessuno.
Poi qualcuno ha avuto la splendida idea di inventare i telefoni cellulari, ma non solo: di farli costare anche poco, talmente poco che oggi tutti li consideriamo una necessità fondamentale per l’umanità, fino al momento in cui ce ne viene dato uno per lavoro. E il momento della tua vita in cui capisci che il telefonino è una cosa da evitare come la peste bubbonica.
Ma questo non accade né alle mamme diventate ancora più ansiose e spaccacazzo di prima (sei arrivato? dove sei? mi chiami quando arrivi? a che punto sei? in macchina con chi? cosa mangi?), né ai nostri amici diciottenni brufolosi e pruriginosi, che invece di studiare (cazzo studi a fare tanto ti promuovono) sono sempre particolarmente ansiosi di

a) dimenticarsi congiuntivi
b) comunicarsi cazzate inutili via SMS in attesa di un grasso sabato sera dove ci si impasticca duri.

Per stare al passo coi tempi - devi essere un supergiovane moderno se non vuoi cadere nelloblio della Sindrome da Bancario Dentro - anche io ho studiato a fondo questo fenomeno e il modo in cui, nellera in cui i computer hanno gigabyte interi di memoria a disposizione, un cazzo di limite di 166 caratteri è riuscito a cambiare il linguaggio di una intera generazione.

Torna a casa lessico
Le regole base della comunicazione giovanile del nuovo millennio possono riassumersi in pochi semplici principi base:

1. Esprimiti come un codice fiscale.
Per risparmiare spazio prezioso nel messaggio (da riempire poi con faccine e smiley di varia natura), perché usare le vocali? D’altronde lo dice anche Mike Buongiorno, le consonanti sono gratis mentre le vocali le devi comprare. E si sa che i ragazzini doggi sono squattrinati: poiché ogni genitore vuole che il proprio figlio impari il valore delle cose, dopo che ti sei comprato le ultime Puma e una riga di bamba giusta la paghetta del papà è bella che andata.
Esempio: "qualcosa" diventa QLCS, "ci vediamo" diventa C VDM!:) e "lobotomia frontale" si può scrivere LBTMFRNTL (è chiarissimo). E con questo abbiamo spiegato anche perché il vocabolario medio si è ridotto a circa 100 vocaboli, quelli più corti altrimenti non si capisce una mazza.

2. Bypassa la punteggiatura.
I due punti, le virgole e quelle cose lì servono per fare le faccine, altro che balle. Guardate questa: O8ç)|
Rappresenta un gatto miope con un turbante (come non capirlo prima).

3. La grammatica è morta, l’analisi logica è morta e anche quella del periodo non si sente troppo bene.
Frasi semplici! Concetti base, vecchio, che i neuroni qua son sempre meno!
Una volta ho conosciuto un ragazzo di sedici anni che si è tolto la vita perché non riusciva più ad uscire da una subordinata di secondo grado: alla seconda virgola, non ha retto. Soggetto e predicato verbale erano ormai troppo distanti per lui.

4. Il virus della K
Il virus della K è una temibile malattia neurodegenerativa che elimina tutte le CH dal tuo cervello e le sostituisce con tante K. Esempio: "chi" diventa "ki", "chiamami" diventa "kiamami" e via dicendo. Meglio dell’alzheimer, se non altro: puoi conviverci e condurre una vita normale anche per anni.
E il segno dei tempi. Guardate cosa è successo al morbo di Göhring, variante della sclerosi multipla una volta rarissima e ora purtroppo molto diffusa tra i calciatori che si dopavano. Il virus della K negli anni 80 ce l’aveva solo Littlegum, un alieno impotente amico di Paperino (non so se ve lo ricordate: parlava kosì), ora è una minaccia mondiale.
Il problema è che ancora scarseggia la cultura della prevenzione: nei paesi sviluppati sono già state ormai arginate altre malattie, come l’Etabetismo, quel disturbo di Eta Beta che gli faceva anteporre la lettera P a qualsiasi parola che non cominciasse con la P. ("Ptopolino! Pcosa pvuoi pmangiare per pcena?")

27 Commenti »

  1. speranzilla:

    1 Gennaio 1970 @ 1:00

    lo sai che sei un figo?

  2. trentamarlboro:

    1 Gennaio 1970 @ 1:00

    illustrissimo mr. landers, credo che un suo contributo sarebbe quantomeno opportuno… la attendo, compatibilmente con tempo e voglia, sul mio piccolo blog… titolo del dibattito (attualmente in corso): ‘anche il cinema porno ha i suoi perché’.

  3. utente anonimo:

    1 Gennaio 1970 @ 1:00

    Bellissimo il post, veramente divertente!! Pensa che (rischiando grosso)l’ho fatto leggere anche al mio capo!! Alla fine gli è piaciuto molto!! ciao!!

  4. Superunknown:

    8 Gennaio 2004 @ 21:34

    Ciao! bel blog!! vieni a trovarmi!

  5. esh:

    8 Gennaio 2004 @ 21:55

    Posso mettere un link a questo post? XD

  6. lenders:

    8 Gennaio 2004 @ 22:45

    Certo che sì esh, non devi nemmeno chiederlo!!! Grazie anche a josopazz ti visiterò presto!

  7. trentamarlboro:

    9 Gennaio 2004 @ 3:45

    sto ridendo, ormai da 16 minuti consecutivi, per little gum (’alieno impotente’)!!! in altre parole: mi hai provocato un attacco di ridarella piuttosto serio. roba da spodestare un campione d’apnea… come la mettiamo?!?

  8. utente anonimo:

    9 Gennaio 2004 @ 13:59

    Strepitoso!!!
    Avevo completamente rimosso little gum…
    Comunque anche paper-bat, a mio modesto avviso, merita una citazione sulla pentola…
    ‘Gran coccole’ da Paoletto

  9. Ginger.Porcocristo:

    11 Gennaio 2004 @ 0:20

    Mike bongiorno non solo non muore, ma si riproduce o, almeno, vogliono farci credere che lo faccia. La sola idea mi fa inorridire e poi cos’è la mania di mettergli in mano quei luridi e piccoli pezzi di merda che suonano il piano, cantano come mina e, in buona sostanza, si vestono come i cinquantenni trasformandosi in orrendi mostri che il poco capito Lombroso avrebbe fatto incarcerare preventivamente?

  10. trentamarlboro:

    11 Gennaio 2004 @ 1:40

    seymore butts?!? il più grande esploratore di culi della storia?!? ma allora, mio caro lenders, anche lei segue con passione l’impareggiabile saga delle ‘tushy girls’!!! sapevo che non mi avrebbe deluso… i veri maiali, sotto le setole, hanno il cashmere!!! :) suo fedelissimo 30

  11. utente anonimo:

    11 Gennaio 2004 @ 17:26

    e bravi sim..mi sono sentita poresa in considerazione in due casi
    1- difendo strenuamente lo stato comatoso del congiuntivo ogni qualvolta sento strafalcioni sia da brufolosi quindicenni che da attempati cinquantenni..
    2-mi sono piegata all legge della k..ma in fondo è una lettera simpatica e risparmi davvero un carattere quando la usi come gutturale e non come affricata palatale non credi?
    cmq ti farò una bella pubblicità sul mio sito inserendo questo post^^

  12. LaLimpia:

    11 Gennaio 2004 @ 22:37

    Ah ah ah! Grande!

  13. lavecchia:

    12 Gennaio 2004 @ 1:37

    Beh, dai, potrebbe essere meglio la prof. cinquantenne della giovane liceale! …vediamola così!

  14. trentamarlboro:

    12 Gennaio 2004 @ 2:43

    mio caro (carissimo) lenders, ritengo la sua presenza nuovamente necessaria: esperimento di ’scrittura collettiva’ in pieno svolgimento! :) ossequi e stima

  15. utente anonimo:

    12 Gennaio 2004 @ 16:39

    Lenders e’ sempre stato uno scassacazzo da competizione su ste cose :D

  16. utente anonimo:

    12 Gennaio 2004 @ 22:04

    fantastico.. ho riso tantissimo… no, a dire il vero mi sono messo ad urlare ‘LOL’ ‘LOL’… muu lenders! continua così. (manzo)

  17. speranzilla:

    13 Gennaio 2004 @ 21:01

    oh, ma li hai sempre avuti sti fans?

  18. lenders:

    14 Gennaio 2004 @ 10:12

    No :)

  19. trentamarlboro:

    15 Gennaio 2004 @ 4:10

    mio caro (carissimo) lenders, un devastante attacco di frivolezza notturna mi spinge a rivolgerti questa futile domanda: il mio link è senza ’specificazione’ perché ‘basta la parola’ o perché una mezza idea ce l’avresti anche ma preferisci tenertela per te? :)
    ok, ok, lo ammetto: soffro d’insonnia e mi sono rifugiato qui dopo un fallimentare duello con l’11 verticale di bartezzaghi!!! omaggi, ossequi, massimo rispetto

  20. coniglione:

    15 Gennaio 2004 @ 8:32

    porto acqua ai molini veronesi

  21. occidente:

    15 Gennaio 2004 @ 13:42

    il problema è che questo modo di scrivere ha superato il cellulare!!!

  22. Cretino:

    15 Gennaio 2004 @ 15:46

    Ricordo quella volta quando mi è arrivato un sms che iniziava con ‘nn$’ che starebbe a significare ‘Non ho più credito’ e via di questo passo, senza una vocale, uno spazio o una parola di senso compiuto! :)

  23. la ragazza koala:

    9 Dicembre 2004 @ 10:09

    beh, cheddire se non…: 6 TRP FRT!!! & anche: C U L8R! tutto chia..pardon, kiaro, veero..? smile

  24. Mark Lenders:

    9 Dicembre 2004 @ 19:36

    Vero, cara la mia ragazza koala. Ma come hai fatto a koalizzarti su questo sito soprattutto su un post vecchio come Lino Toffolo? Come l’hai trovato? 

  25. papedia:

    6 Aprile 2005 @ 20:30

    il fenomeno k è così diffuso che conosco persone che scrivono
    addirittura kasa(e la k non ti fa risparmiare neanche un carattere).

    E non sono nemmeno pank!che degrado, che degrado!

  26. Pif:

    26 Maggio 2005 @ 21:35

    e poi quando lo spazio non basta comunque si vede l’ulteriore evoluzione del Genio Brufoloso: toglie gli spazi, che tanto, come ben si sa, non servono a nulla!!!
    quindi ci si vede recapitare da Mamma Tim uno scioglilingua in aramaico che suona tipo SCSSNNSNVNTAVEVSTUDXCMPITITALDMN!CVEDSTASSLITPSTCIACIA!

    i giovani d’oggi.

    che sciamannati.

  27. sir:

    7 Ottobre 2006 @ 17:51

    p.d.d.1.m.

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