Riuscito appieno l’esperimento dei fisici del CERN di Ginevra, il cosiddetto “Large Hadron Collider (Lhc)”.
Lo scopo dei ricercatori è creare un mini “buco nero” mediante l’accelerazione di protoni per spiegare come è nato il Big Bang e, già che ci sono, anche come è nato il Big Ben, poiché gli svizzeri non sanno che l’hanno costruito gli inglesi nel 1862.
Questa simulazione potrebbe dare ai fisici importanti indicazioni per risolvere alcuni dei più grandi misteri dell’universo: da dove proviene la materia, il perché la maggior parte dei semafori sono sempre rossi, e, soprattutto, l’annoso problema di quelle che non la danno.
Secondo il direttore del CERN, Robert Aymar, il lancio del primo fascio di particelle ha già dato alcuni risultati fondamentali: i fisici hanno scoperto che, quando accelerati, i protoni vanno davvero veloci.
Nel frattempo si è anche dissolta la paura collettiva di possibili disastri che avrebbero portato ad una precoce fine del mondo: alle 9:45 i sismografi hanno rilevato solamente un’enorme scorreggia, udibile fin nei dintorni di Lugano.



LenderZ mi deludi!
Come ben sai l’esperimento è appena cominciato!
Chissà: probabilmente non farò in tempo a finire di digitare la risposta al post che ci dissolveremo tutti.
Beh, per ora sembra di no..!
Ah ho un delle risposte più importanti che i fisici cercano attraverso l’esperimento.
Non ci sono donne che non la danno, ma uomini che non la sanno chiedere/prendere.
E con ’sta massima te do la buonanotte!
Respect!
Tanakka:
http://www.stuff.co.nz/images/754636.jpg
Siva:
Io sono assolutamente contraria a questo genere di esperimenti perchè come tutti sappiamo l’universo l’ha creato Dio. Evidentemente in Svizzera sono tutti eretici.
…
ma sticazzi?
Dio:
ma si.. lasciateli fare.. son ragazzi…
Luca:
E se l’universo, l’avessero creato gli svizzeri? Di solito il primo riesce cosi’ cosi’, io credo che il prox sia meglio!!