In tutti i paesi civili e non, il problema degli animali che rompono le balle sulle piste d’atteraggio degli aerei, viene risolto semplicemente accoppando sta accozzaglia inutile di bestie.
In Italia NOOOOOOOOO!!!
A Milano, più precisamente a Linate, nell’anno 2007, per eliminare delle merdosissime lepri, invece di chiamare dei bravi falconieri e 4 cacciatori, che si fa?
Si chiude lo scalo per un giorno e mezzo, si pagano degli addetti che con reti, fischietti e tanta pazienza raccattano ste 56 lepri che poi, a dir dei TG, sono state liberate in zone protette.
Io capisco tutto, ma almeno mi auguro che sti poveretti che son dovuti andare a far sta cagata, la sera si siano ritrovati in taverna da uno a mangiarsi quante più lepri in salmì fosse possibile!!!




19 giugno 2007 alle 11:19
bene!
così tra qualke giorno torneranno a prolificare nelle zone in cui sono state catturate con tranquillità , e allora bisognerà di nuovo pagare qualcuno x prenderle e il loop si re-itera all’infinito…….
19 giugno 2007 alle 12:18
guarda qui da noi nella civilissima olanda e in un’azienda americana c’e’ stato un periodo che eravamo sommersi dai piccioni.
cosa hanno fatto? han pagato uno col FALCO per passare due giorni da noi sul campus e cacciare i piccioni !!
pensa che mestieri…
19 giugno 2007 alle 14:05
E’ che in Italia bisogna complicarsi la vita
sennò non si è contenti.
In quella zona (linate) è vietata la caccia, quindi vietati i falchi, vietati i cacciatori, vietato tutto. Ecco perchè han dovuto ricorrere a sti metodi (che francamente faceva anche ridere vedere sti uomini correre dietro a delle lepri O_O)
19 giugno 2007 alle 15:18
Vogliamo la Profumiera!!!!