Un mio amico e collega mi ha girato la teoria del TUTOR che è un po’ il disa della situazione, che è un po’ il Riz del momento che va dietro alla Profumiera….. STATUTOR
- Tutor si nasce
- Il Tutor è un modo di essere, uno stile di vita,un credo.
- Il Tutor è l’amico
- Tutor è matematica:è destinato al fallimento.
- Il Tutor aspetta, non rischia, ha un’immagine da difendere: è cavaliere.
- Il Tutor nega un’evidenza: “Io, Tutor?!” – Vuole convincere gli altri quando il primo a non essere convinto è lui.
- Il Tutor non accetta consigli: ha sempre la situazione sotto controllo, così egli crede.
- Il Tutor dice sempre: “Il tempo mi darà ragione!”.
- Il Tutor si confida di tutto con “Lei” ed è, al contempo, padre confessore.
- Il Tutor non impara mai dai suoi errori: è da essi che trae forza per errare, errare, errare.
- Felicità e frustrazione convivono nel Tutor; ingannandosi rinuncia al piacere del letto in cambio di una “sincera amicizia”.
- Il Tutor si imbatte nella femmina incerta la quale, in preda a lucidi deliri del suo perverso ruolo di “vittima/carnefice”, finisce per metterlo sempre dalla parte di chi ha frainteso, travisato, equivocato: cosa?
- Il Tutor aspetta sempre una telefonata che non giungerà mai!
- Il Tutor è spesso usato come temporaneo rimpiazzo nell’attesa che “Lei” torni da “Lui”.
- Il Tutor si arrovella in qualcosa che non esiste, che non c’è mai stato.
- Il Tutor inconsciamente rinuncia ai mille altri piaceri della vita.
- Il Tutor si illude di aver risolto per sempre la situazione: è una falsità, è solo un rimandare.
18. Tutor Ergo Sapio.



supertandava:
Riz… sei un mito ! Grazie per l’onore. Ma la saga della Profumiera rimande la numero 1. Continua così, per un altro mesetto almeno, ti prego!!!
hannah:
quello che noi di solito chiamiamo “L’Amico delle Donne”…o nei casi più gravi anche “Gay Inconscio”
la storia della mia vita