PRIMA PARTE
La mia ragazza è laureata in filosofia ma non si ricorda un cazzo di quello che ha studiato: l’altro giorno le ho chiesto di Kierkegaard, e lei mi ha guardato come se stessi parlando swahili.
Se ci pensate, è suggestivo: quando ti iscrivi sai già che la facoltà che stai per intraprendere non ha scopo alcuno, e soprattutto non è propedeutica per il lavoro nel call center che sarai costretto a trovarti una volta laureato. E’ la cosiddetta formazione umanistica. Sul libretto delle matricole c’è scritto: “nei cinque anni accademici che seguiranno vi riempiremo la testa di cazzate, cosicché voi possiate successivamente svuotarla e liberare memoria per dell’altro”.
Quest’anno abbiamo optato per una vacanza low cost: il budget che avrei sputtanato volentieri in qualche isola del Pacifico è andato a finire in gran parte nella revisione auto -rendetevi conto: cinghia di trasmissione, gomme, qualsiasi altra cosa potesse essere sostituita, incluso il vano antifumo- e per il rimanente nell’assicurazione della medesima auto, e nel bollo della sempre medesima auto. La quale, si badi bene, non viene quasi mai da me utilizzata durante l’anno. La sensazione è quella che si ha quando si destina il proprio TFR ai fondi di categoria: il posto migliore per buttare del denaro, dopo il bidone della spazzatura.
Come dicevo, abbiamo scelto di stare via insieme per un po’, senza fare nulla di particolare: solo io e lei, ma –ehi- niente paura: ho con me il computer, la Playstation, l’iPod e SKY, cosicché le nostre conversazioni non dovranno per forza durare degli interi minuti.
Non vi dirò dove, perché è un dettaglio assolutamente privo di importanza, e anche se credete di morire dalla curiosità, in realtà non ve ne frega assolutamente niente, solo che non ne siete consapevoli.
Se c’è una cosa che non sopporto sono i colleghi di lavoro che mi chiedono quando e dove vado in vacanza, al solo scopo di fare conversazione. Inoltre le loro risposte seguono un preciso percorso automatico, perché in realtà non ti stanno ascoltando, e avranno dimenticato quello che gli hai appena detto fra cinque minuti. Per questo rispondono sempre: “wow, bello!”. Se dico ad esempio “Messico”: “wow, bello!”. Se dico “Idroscalo”: “wow, bello!”. Se dico “a fare in culo con la troia di tua madre”: “wow, bello!”
Per darvi un indizio, qui non c’è l’ADSL. Un po’ come in Tanzania. Sto infatti connettendomi con il telefonino ignaro della bolletta che mi arriverà a settembre, ma so già che farò ricorso al Codacons per questo annoso problema del digital divide. (ovvero ciò che distingue l’Italia e la Tanzania dal resto del mondo: mancanza di connessione ADSL e, nel caso della Tanzania, presenza di bestie feroci nella savana).
La prima parte finisce oggi, la seconda tra un po’.



Beh… Wow bello!
Che dire, divertitevi!
E consigliale di leggere il meraviglioso libro ” Le mutande di Kant” di Zap Mangusta, gustosa imitazione di un manuale di filosofia, arricchita da deliziosi e quantomai provvidenziali - quando si studia filosofia allo stato puro - discorsi che con la filosofia non ci azzeccano un corno!
Bacetti LenderZ
Anche io quest’anno non sono andato in vacanza perché ho sputtanato tutti i soldi per macchina..e per altre inutili amenità. Ma è così male la città a ferragosto?
…ah, vedo solo ora la foto del post..una domanda: 2qualcuno ha capito qualcosa di quel film? Non intendo tutto, che per i film di Lynch sarebbe assurdo, ma qualcosa, un qualcosina? Io no. Ed ho anche un buon IQ.
Anomalo:
adesso si che pare un blog!!!
Alex:
E’ questo il Lenders di cui mi sono innamorato
@Alex: eheh quando non si lavora si ha un sacco di tempo per scrivere…la seconda parte lunedì quando torna un po’ più di gente dalle vacanze
@giulia: dopo American Psycho (spettacolo) il prossimo libro credo sarà “Il cigno nero”, un saggio sull’imprevedibilità che governa le nostre vite!
Piuttosto la vera cosa allucinante è che la tua ragazza ignori chi sia Kierkegaard, non è che sono le facoltà umanistiche ad essere inutili, è proprio lei che non ha recepito la nozione:D
E tu non sai quanto sei fortunato, visto che la mia lo sa chi è e mi spacca un sacco le palle
Munky è fantastico, hai una morosa che ti spacca le palle a proposito di Kierkegaard!
Si si è GRANDIOSO!
cane:
bhe ci sono quelle che te le spaccano a proposito di AMICI…
c’è di peggio no?