Tra tutta la gente strana che frequenta questo sito, cè un ragazzino nato nell88, che si presenta con un proclama rivoluzionario:
Costantino Vitagliano è un pazzo! Eun folle! Era meglio il mio eroe: Marco Van Basten. Altro che Vitagliano!
A parte ilparagone a metà tra il geniale e lo squilibrato, che dire?
Chai ragione, giovane amico. Io che ho (ahimé) qualche anno più di te Van Basten lho visto giocare dal vivo, con Baresi, Gullit e Rijkaard, ho visto i suoi numeri, la sua eleganza, il modo in cui dribblava gli avversari e si elevava in area, il suo stile, indimenticabile…
Io cero al Bentegodi quel giorno, quando il Milan contro il Verona perse lo scudetto grazie allarbitro Lo Bello amico diFerlaino, quando Marco si tolse la maglia e venne espulso insieme a Sacchi..
Vidi in diretta quando la sua fragile caviglia fece crack, seguii con patema danimo il dottor Martens (macellaio olandese secondo solo al dr. Frankestein) che gliela assassinò definitivamente, pregai per il suo ritorno ma lui non tornò più, ma ormai era già leggenda.
Ora che lo vedo, coi capelli un po grigi, sulla panchina dellOlanda, non possono non tornarmi in mente quei pomeriggi passati da ragazzino ad ammirare le sue gesta a 90° minuto. Condotto da Paolo Valenti. Lacrimuccia!
vanbasten88:
Grazie, Mark! Sei un eroe!
matteo:
Marco è immortale. Il più grande. Come lui, nessuno, mai!
kaos:
Io sono juventino ma uno come Marco Van Basten finora non l’ho piu’ visto in un campo di calcio.
A parte il gol nella finale degli Europei 88 ricordo una splendida rovesciata in una partita di Champions League, credo contro una squadra svedese.
biagielle:
Da non milanista devo ammettere che Van Basten è stato forse uno dei migliori giocatori al mondo, e il milan di sacchi era una squadra fenomenale
colorblind:
io verso ettolitri di lacrime ogni volta che penso a van basten in campo…commovente…
il migliore di sempre